Apprendistato 1 livello: torna la contribuzione progressiva

Con la Circolare n.108 del 14 Novembre 2018, INPS riepiloga l’assetto del regime contributivo relativo ai rapporti di apprendistato a seguito delle modifiche intervenute nel corso degli ultimi anni e modifica alcune prassi consolidate.

L’istituto ricorda innazitutto le tipologie di apprendistato vigenti :
– apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore (di seguito, anche “apprendistato di primo livello”);
– apprendistato professionalizzante (di seguito, anche “apprendistato di secondo livello”);
– apprendistato di alta formazione e di ricerca (di seguito, anche “apprendistato di terzo livello”).

La novità principale chiarita nella circolare riguarda la misura della contribuzione nell’apprendistato di primo livello ovvero valido per il conseguimento di diplomi professionali : nelle aziende sotto i 9 dipendenti (per le assunzioni dopo il 24 settembre 2015 ) torna ad essere fissata in tre scaglioni graduali:
– 1,5% per i primi 12 mesi
– 3% per il secondo anno e
– 5% a partire dal terzo anno.

I contributi versati indebitamente potranno essere recuperati entro il 18 febbraio 2019 .

La seonda novità importante riguarda l’apprendistato professionalizzante di soggetti beneficiari di mobilità ordinaria: per le assunzioni effettuate a partire dal 1 gennaio 2017 non è più valido il regime agevolato della legge 223/91 (aliquota 15,84% per i primi 18 mesi del contratto ) ma si torna alla contribuzione ordinaria. Nelle aziende con più di nove addetti l’aliquota complessiva in tutti i 36 mesi è pari al 17,45%, di cui 5,84% a carico dell’apprendista , cui va aggiunto l’onere di finanziamento degli ammortizzatori sociali.

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