Convenzione ISEE e convenzione RDC/PDC per l’anno 2019

In data 01 marzo 2019 l’INPS e la Consulta Nazionale dei CAF hanno stipulato un verbale di intesa relativo al rinnovo della convenzione ISEE per l’anno 2019 e alla stipula della nuova convenzione relativa al Reddito di Cittadinanza/Pensione di Cittadinanza. Il verbale d’intesa è stato sottoposto alla verifica, per la sua approvazione, nell’Assemblea della Consulta dei Caf convocata a Roma oggi, 4 marzo 2019. Nel corso dell’Assemblea i Caf aderenti alla Consulta hanno giudicato positivamente l’accordo raggiunto, che permetterà così l’avvio del servizio in materia di Reddito di Cittadinanza/Pensione di Cittadinanza e, contestualmente, garantirà la continuità del servizio di assistenza per la compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

Per la copertura finanziaria dei servizi, l’Inps ha rappresentato che, in sede di conversione in Legge del D.L. n. 4 del 28.01.2019, sarà approvato un emendamento che prevede un incremento di 15 milioni di euro delle risorse. Considerato che erano già stati stanziati 20 milioni di euro, si avrà un totale complessivo di 35 milioni di euro da destinare all’intermediazione per il tramite dei Caf. Tali risorse si aggiungono allo stanziamento nel Bilancio preventivo dell’Inps destinato esclusivamente ad Isee, pari a 82 milioni di euro. Al fine di stimare il lavoro che sarà svolto dai Caf, si osserva che la platea di domande RdC/PdC è di circa 1,3 milioni di nuclei.

Le domande di beneficiari di pensione di cittadinanza possono essere presentate anche presso i Patronati e, di conseguenza, i flussi presso i Caf potranno essere inferiori a 1,3 milioni. Ai fini della trasmissione, peraltro, il flusso sarà ripartito tra i Caf, Uffici Postali e titolari di Spid. Per cio’ che concerne la parte operativa relativa alla gestione di queste istanze, il tutto sarà implementato all’interno dell’applicativo LIVE ISEE RIFORMA, come prestazione collegata alla dichiarazione sostitutiva unica (ISEE), cosi come avviene gia’ per le domande di agevolazione Bonus Energia, Gas, ANF, MAT ecc…

Abbiamo ricevuto, pochi minuti fa, una comunicazione da parte della nostra software house che provvederà, entro la fine di questa settimana, al rilascio dell’aggiornamento del software. L’Inps ha rilasciato solo qualche ora fa il tracciato record definitivo. Al fine di evitare allarmismi, è opportuno precisare che l’evasione delle domande non seguirà un ordine cronologico in base alla data di presentazione, le domande si potranno compilare a partire dai prossimi giorni con il rilascio dell’aggiornamento dell’applicativo ISEE ma solo dopo aver ricevuto l’attestazione definitiva ISEE.

L’indicatore Isee occorre, insieme ad altri dati presenti in Dsu, come base di riferimento per capire se il soggetto ha diritto o meno al Rdc/Pdc. Sarà possibile inserire le istanze all’interno dell’applicativo ma, fino al 25 marzo, i Caf non potranno trasmettere le istanze all’Inps. La trasmissione delle istanze all’Inps, da parte dei Caf, avverrà a partire dal 25 marzo attraverso l’istituto della cooperazione applicativa. La data del 6 marzo e’ riferita all’eventuale presentazione della domanda da parte dei cittadini direttamente presso un ufficio di Poste Italiane. Tutte le domande che verranno presentate ai Caf fino al giorno 31 marzo 2019, devono essere trasmesse all’Inps entro il giorno 15 aprile 2019.

Dal giorno 26 aprile 2019, l’Inps comunicherà al cittadino l’accettazione o il rigetto della domanda e da quando possono recarsi presso un ufficio di Poste Italiane per il ritiro della Carta. In fase di inserimento della domanda sarà obbligatorio per l’operatore Caf inserire un numero di cellulare del richiedente la prestazione e/o un indirizzo di posta elettronica. Il tutto perché l’Inps comunicherà l’esito della richiesta di RdC/PdC attraverso uno di questi due canali. Non appena avremo altri aggiornamenti in merito e non appena verrà pubblicato l’aggiornamento al software, sarà nostra cura inviarvi ulteriori comunicazioni.

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