Detrazioni e deduzioni fiscali 2019: quale differenza?

In vista della dichiarazione dei redditi 2019 riferita al periodo d’imposta 2018 possono nascere dubbi in merito alla differenza tra detrazioni e deduzioni fiscali. Infattin nonostante spesso siano usati come sinonimi, sono due concetti diversi fra loro. In questo articolo vediamo le differenze.

Cos’è la detrazione fiscale?
Alcune spese, come ad esempio quelle sostenute per motivi di salute, per l’istruzione o per gli interessi sul mutuo dell’abitazione, possono essere utilizzate per diminuire l’imposta da pagare. In questo caso si parla di detrazioni. La misura di queste agevolazioni varia a seconda del tipo di spesa:
– 19% per le spese sanitarie,
– 50% per le spese di ristrutturazione edilizia, ecc.

Attenzione: in caso di incapienza, cioè quando l’imposta dovuta è inferiore alle detrazioni alle quali si ha diritto, la parte di detrazione che supera l’imposta non può essere rimborsata. Esiste un’eccezione per le detrazioni sui canoni di locazione per le quali, in alcuni casi, si può avere il rimborso.

Detrazione: Diminuisce l’imposta da pagare.

Cos’è la deduzione fiscale?
Una serie di spese, come per esempio i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e volontari o le erogazioni liberali in favore degli enti non profit, può ridurre il reddito complessivo su cui calcolare l’imposta dovuta. In questo caso si parla di deduzioni. In entrambi i casi, chi presta l’assistenza fiscale (Caf, professionista o sostituto d’imposta) calcola l’importo della detrazione o della deduzione e lo indica nel prospetto di liquidazione che rilascia al dichiarante dopo avere effettuato il calcolo delle imposte.

Deduzione: Riduce il reddito complessivo su cui calcolare l’imposta.

Fonte: Fiscoetasse.it

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