I documenti per compilare l’ISEE 2020

Con l’anno nuovo, arriva la necessità di aggiornare l’Indicatore ISEE per il 2020. L’ISEE 2020 serve per continuare a beneficiare di alcune prestazioni come il Reddito di Cittadinanza o il Bonus Bebè.

In ogni caso, è bene che tu sappia che l’INPS ha comunicato che le prestazioni dovute per Gennaio 2020 saranno fornite anche in assenza di ISEE aggiornato. Ma per non andare incontro alla sospensione di queste prestazioni, devi necessariamente aggiornare l’ISEE entro il 31 dicembre 2020. Eventualmente, le prestazioni saranno sbloccate dal momento in cui il nuovo ISEE sarà acquisito dall’INPS.

Ricorda che tutta la documentazione necessaria da portare al CAF, si intende per tutti i componenti del nucleo familiare. Nel caso non si presenti il diretto interessato occorre la delega con copia del documento di identità valido.

  • DATI DEI COMPONENTI IL NUCLEO FAMILIARE (alla data di presentazione della domanda)
  • DOCUMENTO D’IDENTITA’ IN CORSO DI VALIDITA’ (per il solo dichiarante e/o del tutore/rappresentante legale);
  • CODICE FISCALE (tessera sanitaria rilasciata dall’Agenzia delle Entrate) di tutti i componenti il nucleo familiare (anche per coniuge e figli a carico con diversa residenza o residenti all’estero e iscritti all’AIRE);
  • CONTRATTO DI LOCAZIONE REGISTRATO (se il nucleo risiede in affitto). Per assegnatari di alloggi pubblici (es. ACER) anche ultima fattura relativa all’affitto;
  • IN CASO DI PRESENZA DI DISABILITA – Certificazione della disabilità (denominazione dell’ente che ha rilasciato la certificazione, numero del documento e data del rilascio) ed eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali (nell’anno precedente la presentazione della DSU) e/o per l’assistenza personale (detratte/dedotte nella dichiarazione dei redditi del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU).

DATI REDDITUALI DEL NUCLEO FAMILIARE RIFERITI ALL’ANNO D’IMPOSTA 2018:

  • MODELLO 730/2019 E/O MODELLO UNICO/2019 (con relativa ricevuta di trasmissione telematica);
  • CERTIFICAZIONE/I CU/2019 (rilasciate dal datore di lavoro e/o dall’ ente pensionistico);
  • DICHIARAZIONE IRAP (per imprenditori agricoli);
  • CERTIFICAZIONE/I CU/2019 ATTESTANTE I COMPENSI PERCEPITI PER PRESTAZIONI OCCASIONALI, DA LAVORO AUTONOMO (es: venditori a domicilio, ritenuta d’acconto, attività sportiva dilettantistica, etc.);
  • CERTIFICAZIONE/I RELATIVA A TRATTAMENTI ASSISTENZIALI, INDENNITARI, PREVIDENZIALI NON SOGGETTI AD IRPEF (es: rendita INAIL, borse di studio o per attività di ricerca, assegno di cura, contributo affitto, etc.). Sono esclusi i trattamenti erogati direttamente dall’INPS);
  • CERTIFICAZIONE E/O DICHIARAZIONE DI TUTTI I REDDITI PRODOTTI ALL’ESTERO;
  • ASSEGNI DI MANTENIMENTO PER IL CONIUGE E PER I FIGLI CORRISPOSTI E/O PERCEPITI (sentenza di separazione e/o divorzio).

DATI DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL NUCLEO FAMILIARE al 31.12.2018 (anche all’estero):

  • VISURE E/O ALTRA CERTIFICAZIONE CATASTALE (atti notarili di compravendita, dichiarazione di successione, ecc.);
  • VALORE DELLE AREE EDIFICABILI;
  • QUOTA CAPITALE RESIDUA DEL MUTUO (certificazione banca e/o piano di ammortamento);
  • DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE IL VALORE AI FINI IVIE DEGLI IMMOBILI DETENUTI ALL’ESTERO.

DATI DEL PATRIMONIO MOBILIARE DEL NUCLEO FAMILIARE al 31.12.2018 (anche all’estero)

  • SALDO E GIACENZA MEDIA ANNUA AL 31/12/2018;
  • Documentazione attestante il valore del patrimonio mobiliare (depositi bancari e/o postali, libretti di deposito, titoli di stato, obbligazioni, azioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi di investimento, forme assicurative di risparmio e qualsiasi altra forma di gestione del patrimonio mobiliare) anche all’estero;
  • Tipologia (esempio: conto, conto deposito, deposito vincolato, etc.) e numero identificativo del rapporto patrimoniale, codice fiscale dell’istituto bancario o società di gestione del patrimonio, data di apertura ed eventualmente di chiusura dei rapporti patrimoniali;
  • Per lavoratori autonomi e società: patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio presentato ovvero somma delle rimanenze finali e dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti;
  • Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni, e/o altra documentazione sul patrimonio immobiliare,anche se detenuto all’estero (fabbricati, terreni agricoli, aree edificabili); Valore IVIE degli immobili detenuti all’estero;
  • Atto notarile di donazione di immobili (solo per le richieste di prestazioni sociosanitarie residenziali);
    Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà.

DATI RELATIVI AL POSSESSO DI AUTOVEICOLI E IMBARCAZIONI:

  • TARGA O ESTREMI DI REGISTRAZIONE AL P.R.A. DI AUTOVEICOLI E MOTOVEICOLI (di cilindrata pari o superiore a 500 cc);
  • TARGA O ESTREMI DI REGISTRAZIONE AL R.I.D. DI NAVI E IMBARCAZIONI DA DIPORTO.

Al momento della presentazione della dichiarazione ISEE, viene rilasciata solo una ricevuta di avvenuta presentazione. L’attestazione con il calcolo dell’ISEE è resa disponibile dall’INPS entro i 10 giorni lavorativi successivi.

Fonte: Radiouci.it

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