Modello 730 2015 precompilato, multe per CAF e professionisti abilitati

caf-uci_20-12-14Novità dal 2015 con la presentazione del 730/2015 e in caso di dichiarazioni dei redditi errate a risponderne sono i Centri di assistenza fiscale (CAF) e i professionisti abilitati alla trasmissione della dichiarazione precompilata. È una delle novità introdotte dal Decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali dopo l’emanazione dei pareri da parte delle Commissioni finanze di Camera e Senato prima dell’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri.

La responsabilità di Caf e commercialisti sarà sempre maggiore. Il modello del 730 precompilato dall’Agenzia delle Entrate aiuterà i lavoratori contribuenti, mentre i Caf e i commercialisti diventeranno i diretti responsabili di errori non corretti e sviste nella dichiarazione 730. Se risulteranno errori, l’Agenzia delle Entrate multerà e sanzionerà il commercialista o il Caf, e non il contribuente La pena applicata corrisponde al versamento dell’importo dell’imposta, della sanzione e degli interessi che sarebbero stati richiesti al contribuente in caso di errore materiale nel rilascio del visto di conformità.

L’unico modo per CAF e professionisti per evitare tali sanzioni è di provare che il visto di conformità infedele è frutto della volontà fraudolenta da parte del contribuente nel fornire i propri dati. In caso di errori, il contribuente, il CAF o il commercialista, può trasmettere un’ulteriore dichiarazione dei redditi con il modello 730 2015 integrativo entro il 10 novembre 2015, in questo caso, al CAF spetta il pagamento della sanzione mentre gli interessi di mora sono a carico del contribuente. In tale ipotesi il CAF o il professionista, se versano entro predetto termine la sanzione ridotta ad 1/8 ricorrendo appunto all’istituto del ravvedimento operoso.

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