Pensionati esteri nuovi residenti: ecco il codice tributo

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato nella risoluzione n. 19 del 21 aprile 2020, l’istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF pari al 7% da parte di pensionati esteri che si trasferiscono in un piccolo Comune delle regioni del Sud Italia. Si tratta, ricordiamo, dell’agevolazione prevista dalla legge di stabilità 2019 (n. 145 2018 ) che prevede i seguenti requisiti:

  • lo status di non residente in Italia per un tempo almeno pari a cinque periodi di imposta precedenti il trasferimento;
  • l’ultima residenza fiscale del soggetto deve essere tra quelle in cui sono in vigore accordi di cooperazione amministrativa nel settore fiscale;
  • la nuova residenza deve essere fissata in un comune delle regioni Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia, con popolazione non superiore a 20.000 abitanti, oppure in uno dei comuni con popolazione non superiore a 3.000 abitanti compresi negli allegati 1, 2 e 2-bis al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189,

L’opzione viene fatta al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi riferita al periodo d’imposta in cui i soggetti i hanno effettivamente trasferito la residenza fiscale ed è efficace a decorrere dallo stesso periodo d’imposta per 10 anni.

Come detto prevede prevede l’assoggettamento dei redditi di qualunque categoria, prodotti all’estero, a un’imposta sostitutiva, calcolata in via forfettaria, con aliquota del 7 per cento.
Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate prot. n. 167878 del 31 maggio 2019 erano state definite le modalità applicative per esercizio e revoca dell’opzione, la cessazione degli effetti, nonché per il versamento dell’imposta sostitutiva.

Per il versamento della imposta sostitutiva, da effettuare tramite modello F24, viene ora istituito il seguente codice tributo:

  • “1899” denominato “Imposta sostitutiva dell’IRPEF – PENSIONATI ESTERI NUOVI RESIDENTI – art. 24-ter del TUIR”.

In sede di compilazione del modello F24, il suddetto codice tributo è esposto nella sezione “Erario”, nella colonna “importi a debito versati”, indicando nel campo “anno di riferimento” l’anno d’imposta a cui si riferisce il versamento, nel formato “AAAA”.

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