Tasse: le novità del fisco dallo stop alle cartelle al rinvio della plastic tax

Nel maxi provvedimento del governo arriva un forte alleggerimento per imprese e contribuenti sul fronte delle tasse. Ecco i punti principali:

Irap, stop a saldo e versamento. Fonti Mef: “Sconto vero, non è un rinvio”
Passa la richiesta di Confindustria di una sospensione dell’Irap, come forma per le aziende di ottenere subito “qualcosa di urgente e immediato” come aveva dichiarato il presidente designato Carlo Bonomi. Il decreto Rilancio prevede lo stop al versamento del saldo e del primo acconto di giugno per tutte le imprese e i professionisti con un volume di giro di affari fino a 250 milioni. Fonti del Tesoro precisano, tratta di un rinvio del pagamento al giugno 2021, quando ci sarà il saldo. “Sono definitivamente cancellati per tutti i soggetti con fatturato fino a 250 milioni di euro (ad eccezione di banche, assicurazioni ed amministrazioni pubbliche), come tra l’altro emerge chiaramente dalla relativa relazione tecnica”, specificano le fonti chiarendo dunque che si tratta di uno sconto al 40% dell’imposta dovuta per quest’anno.

Versamenti da settembre
Il pagamento di imposte e contributi che erano già stati sospesi per i mesi di marzo, aprile e maggio (con il provvedimento dell’8 marzo scorso) slittano a fine estate: si potrà provvedere a partire dal 16 settembre in una unica rata, oppure con un versamento dilazionato in quattro rate.

Congelati atti e cartelle
Atti e cartelle esattoriali che doveva arrivare ai contribuenti a partire dal primo giugno prossimo vengono tutti congelati. Se ne riparla più avanti: per le cartelle esattoriali la tregua durerà fino al primo settembre. Per gli atti di accertamento, tutto rimandato all’anno prossimo, con accertamenti in arrivo dal primo gennaio.

Bonus “sanificazioni”
Per chi esercita “arti o professioni”, per associazioni di volontariato e per tutto il terzo settore in genere è previsto un bonus per le spese sostenute per la sanificazione dei locali o per protezioni individuali sotto forma di credito di imposta pari al 60% fino a un massimo di 60 mila euro per ciascun beneficiario.

Rinviate sugar e plastic tax
I due provvedimenti che tendevano a penalizzare i consumi di bevande gasate e l’uso di plastiche usa e getta sono stati rinviati al primo gennaio del 2021.

Fonte: Repubblica.it

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