730/2017: detrazioni per canoni di locazione per abitazione principale giovani

I giovani che hanno stipulato un contratto di affitto per l’abitazione principale, possono fruire di una detrazione forfetaria. In particolare, come chiarito nella Circolare 7/e del 4 aprile 2017 dell’Agenzia delle Entrate, tale detrazione va indicata nel rigo E71, con il codice 3 della dichiarazione dei redditi 2017 (anno di imposta 2016). La detrazione spetta in misura forfetaria, rapportata al numero dei giorni nei quali l’unità immobiliare è stata adibita ad abitazione principale di euro 991,60 e spetta per i primi tre anni dalla stipula del contratto sempre che il conduttore si trovi nelle condizioni anagrafiche e reddituali richieste dalla norma.

I requisiti sono:
– avere un età compresa tra i 20 ed i 30 anni;
– aver stipulato un contratto di locazione per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale;
– l’unità immobiliare deve essere diversa da quella destinata ad abitazione principale dei genitori o di coloro ai quali il giovane è stato affidato dagli organi competenti ai sensi di legge;
se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) non è superiore a euro 15.493,71.

Il rispetto dei requisiti richiesti deve essere verificato in ogni singolo periodo d’imposta per il quale si chiede di fruire dell’agevolazione. Il requisito dell’età è soddisfatto se ricorre anche per una parte del periodo d’imposta.

La detrazione è suddivisa in base ai cointestatari del contratto di locazione dell’abitazione principale pertanto nel caso in cui il contratto di locazione sia stipulato da più conduttori e solo uno abbia i requisiti di età previsti dalla norma, solo quest’ultimo può fruire della detrazione in esame per la sua quota.

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