• Home
  • Chi siamo
Seguici
Caf
  • Home
  • Chi siamo
  • News
  • Notizie fiscali
  • Documenti online
    • Servizi per il pubblico
      • Documenti per il 730
      • Documenti per l’ISEE
      • Servizi Caf-Uci
      • Servizi Uci
    • Servizi per gli operatori
      • Notizie fiscali
      • Rassegna Lavoro
      • Normativa
      • Speciali
      • FAQ

Al via le domande per il Fondo perduto superbonus indigenti 2024

Bonus - 7 Set 2024

Home » Al via le domande per il Fondo perduto superbonus indigenti 2024

Anche per il 2024 arriva il fondo perduto per chi, con certi requisiti reddituali, ha ristrutturato il proprio immobile con il superbonus. Le domande vanno inviate entro il 31 ottobre da parte di persone fisiche, a certe condizioni di seguito specificate, che, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione, sostengono le spese per gli interventi di superbonus previsti dall’articolo 119, comma 8-bis, primo periodo, del Decreto Legge n. 34 del 2020.

Cos’è il fondo perduto superbonus indigenti 2024

L’art. 1, comma 2, del d.l. 29 dicembre 2023, n. 212, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2024, n. 17, ha previsto l’erogazione di un contributo a favore dei soggetti che sostengono, nel periodo che va dal 1° gennaio 2024 al 31 ottobre 2024, le spese per gli interventi agevolati con superbonus (ai sensi dell’articolo 119, comma 8-bis, primo periodo, del d.l. n. 34 del 2020).

L’erogazione del contributo è limitata ai soggetti con un reddito di riferimento non superiore a 15.000 euro, determinato ai sensi dell’articolo 119, comma 8-bis.1, del citato d.l. n. 34 del 2020, per le spese relative agli interventi che entro la data del 31 dicembre 2023 abbiano raggiunto uno stato di avanzamento dei lavori non inferiore al 60 per cento.

Condizioni per il Fondo perduto per superbonus privati con redditi bassi

Si tratta, in particolare, degli interventi effettuati su unità immobiliari inserite all’interno di un condominio e su quelle facenti parte di edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche.

Relativamente ai requisiti che devono essere posseduti dai destinatari del contributo, l’art. 2, in linea con quanto indicato nell’art. 1, comma 2, del d.l. n. 212 del 2023, specifica che il contributo è riconosciuto a condizione che:

  • l’intervento abbia raggiunto, entro la data del 31 dicembre 2023, uno stato di avanzamento dei lavori non inferiore al 60 per cento, asseverato ai sensi dell’articolo 119, comma 13, del d.l. n. 34 del 2020 e oggetto di opzione per lo sconto in fattura o per la cessione del credito ai sensi dell’articolo 121, comma 1, lettere a) e b), del d.l. n. 34 del 2020;
  • il richiedente abbia avuto nell’anno 2023 un reddito di riferimento, determinato ai sensi dell’articolo 119, comma 8-bis.1, del d.l. n. 34 del 2020, non superiore a 15.000 euro.

L’art. 3 del decreto individua le spese per le quali è possibile chiedere il contributo. A tal fine, stabilisce che sono ammesse al contributo a fondo perduto soltanto le spese agevolabili ai sensi dell’art. 119, comma 8-bis, primo periodo, del d.l. n. 34 del 2020, per le quali compete la detrazione nella misura del 70 per cento.

Come fare domanda

Il contribuente deve presentare entro il 31 ottobre 2024, in via telematica, un’apposita istanza all’Agenzia delle entrate contenente l’attestazione del possesso dei requisiti di ammissibilità elencati. È stabilito, inoltre, che ciascun contribuente può presentare soltanto una richiesta di contributo in relazione alle spese sostenute per una sola unità immobiliare.

Con un provvedimento apposito, da emanarsi entro sessanta giorni dalla pubblicazione del decreto, l’agenzia disporrà le modalità di compilazione dell’istanza, il suo contenuto informativo e ogni altro elemento necessario all’erogazione del contributo.

Servizi per gli operatori

  • Notizie fiscali
  • Rassegna Lavoro
  • Normativa
  • Speciali
  • FAQ

Servizi per il pubblico

  • Il 730 online dell’UCI
  • L’ISEE online dell’UCI
  • Servizi Uci

Notizie dagli enti

ENAC

NASpI 2026: guida completa a requisiti, importo e durata

14/08/2026

Assegno unico agosto 2026: pagamenti e ricalcoli INPS

11/08/2026

Assegno di Inclusione agosto 2026: pagamenti il 14 e 27, rinnovi dal 1° agosto

07/08/2026

UNAP

Caldo estremo anziani soli 2026: sorveglianza e tutele

12/08/2026

SAD servizio assistenza domiciliare Comune 2026: come richiederlo, costi e diritti

05/08/2026

Pensione di reversibilità, nuova legge 2026: la verità dietro la domanda

30/07/2026

AGRICOLTURA

Disoccupazione agricola 2026: importo massimo, requisiti e domanda INPS

07/07/2026

TFR Fondo Tesoreria 2026 agricoltura: nuove regole INPS, chi deve versare e scadenza 31 maggio

07/05/2026

Agricoltura digitale 2026: al via l’integrazione dei dati nel fascicolo aziendale

03/02/2026

  • Chi siamo

Handmade by Digital Documents Solution

Copyright 2026 - Caf