Bonus acquisto casa under 36: dove indicarlo nei modelli redditi 2022

Bonus e norme - 19 Mag 2022

Il contribuente asserisce che nel mese di febbraio 2022 ha comprato la prima casa pagando l’Iva e, avendone tutti i requisiti, ha maturato il credito d’imposta prima casa under 36.

Vorrebbe utilizzare questo credito nella prossima dichiarazione dei redditi (in diminuzione dell’Irpef risultante dal 730/2022 con riferimento all’anno 2021), senza aspettare la dichiarazione del prossimo anno.

In quali campi della dichiarazione è possibile inserirlo?

Come chiarito nella circolare n. 12/E del 14 ottobre 2021, il credito di imposta “prima casa under 36” può essere fatto valere:

  • in sede di presentazione della prima dichiarazione dei redditi successiva all’acquisto,
  • ovvero della dichiarazione relativa al periodo di imposta in cui è stato effettuato l’acquisto stesso.

Pertanto, nel caso in esame il credito d’imposta può essere utilizzato per la prima volta, a scelta del contribuente,

  • nel 730/2022, relativo all’anno d’imposta 2021
  • ovvero nel 730/2023, relativo all’anno d’imposta 2022.

Se il contribuente sceglie di indicare il credito d’imposta nel 730/2022 (o nel modello Redditi Persone fisiche 2022) relativo all’anno d’imposta 2021, può indicare l’importo del credito maturato nel corso del 2022 come segue:

  • nella colonna 2 del rigo G8 del modello 730/2022
  • nella colonna 2 del rigo CR13 del Modello Redditi Persone fisiche fascicolo 1

valorizzando gli altri campi del rigo come di seguito riportato dalla Tabella della Agenzia Entrate

MODELLO 730/2022 (RIGO G8) 

O MODELLO REDDITI PF 2022 (RIGO CR13) 

Colonna 1 (Residuo precedente dichiarazione) indicare 0 (zero)
Colonna 2 (Credito anno 2021) riportare il credito d’imposta maturato nel 2022 fino alla data di presentazione del modello di dichiarazione
Colonna 3 (Credito compensato nel modello F24) indicare il credito d’imposta utilizzato in compensazione nel modello F24 fino alla data di presentazione del modello
Colonna 4 (Credito compensato in atto) riportare il credito d’imposta utilizzato in compensazione negli atti stipulati successivamente all’acquisto della prima casa assoggettata a Iva fino alla data di presentazione del modello