Bonus detrazioni fiscali Irpef, scure per 300 mila contribuenti

Se guadagni di più, allora le detrazioni fiscali Irpef possono non solo ridursi, rispetto a chi ha redditi medio/bassi, ma possono anche azzerarsi. E’ questa in estrema sintesi, nella manovra del Governo giallorosso, la logica per cui scatterà la tagliola a carico di circa 300 mila contribuenti che dichiarano redditi annui a partire dalla soglia dei 120 mila euro.

Sforbiciata bonus detrazioni fiscali Irpef, mutui e spese sanitarie fuori dalla tagliola
Con l’esclusione delle detrazioni fiscali relative a mutui per la prima casa e spese sanitarie, riporta ‘Il Sole 24 Ore’, gli sconti Irpef al 19% saranno ridotti per i redditi sopra i 120 mila euro con la tendenza ad azzerarsi al crescere del dichiarato fino alla soglia dei 240 mila euro.

Digitalizzazione delle detrazioni, addio a sconti 19% se il pagamento è in contanti
Con la cosiddetta digitalizzazione delle detrazioni, indipendentemente dal reddito dichiarato, il Governo punta inoltre a concedere gli sconti Irpef al 19% se e solo se la spesa sostenuta è stata saldata con strumenti, servizi e metodi di pagamento tracciabili, e quindi non in contanti ma con bonifico bancario, carte di credito, carte di debito e bancomat.

Fonte: Trend-online.com

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