Credito autotrasportatori: le domande con errori si possono ripresentare fino al 19 ottobre 2022

Primo piano - 23 Set 2022

Ai fini del credito autotrasportatori, è possibile ripresentare l’istanza, in caso di errori nei file trasmessi, fino alla data di chiusura del portale, attualmente fissata al 19 ottobre 2022. Lo ha evidenziato l’Agenzia delle Dogane con l’avviso pubblicato in data 22 settembre 2022: è stato concordato di mantenere non bloccante il controllo sul file targhe. Diversamente permangono controlli bloccanti sul file fatture, laddove dovessero esserci errori di compilazione e/o di conversione del file nel formato .csv.

Indicazioni dell’Agenzia delle Dogane sul credito autotrasportatori

Nell’incontro del 21 settembre tra l’Agenzia delle Dogane e le Associazioni di settore sono stati affrontati alcuni aspetti legati alle istanze presentate. In particolare, è stato deciso di mantenere la possibilità di ripresentare l’istanza con presenza di errori nei file trasmessi, fino alla data di chiusura del portale, attualmente fissata al 19 ottobre 2022. E’ stato altresì concordato di mantenere non bloccante il controllo sul file targhe.

Controlli bloccanti sul file fatture

Laddove dovessero esserci errori di compilazione e/o di conversione del file nel formato .csv, ad esempio la presenza di più di due cifre decimali, il punto come separatore di migliaia, più di un “;” come separatore di campo, la presenza di un separatore di campo diverso dal “;”. Di conseguenza, le istanze che presentano errori soltanto nel file targhe, saranno inviate dopo 5 giorni dall’esito, al MIMS per il prosieguo dell’iter. In ogni caso è stato evidenziato che gli operatori, tenuto conto delle due assunzioni di responsabilità sottoscritte all’atto del caricamento dell’istanza sulla piattaforma, di verificare che il file targhe contenga esclusivamente veicoli ammessi al beneficio dalla norma di riferimento.