Decreto sostegni bis: le novità per Centri impiego, Patronati e ANPAL

Il decreto Sostegni bis è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale (dl 73 / 2021). All’art 46 si occupa delle strutture che governano e supportano le politiche del lavoro in Italia, capitolo da sempre in affanno: 70 milioni di euro sono destinati ai Centri per l’impiego per le nuove assunzioni, 50 ai patronati per le maggiori necessità di sostegno nell’assistenza amministrativa ai cittadini creata dal COVID, l’assetto dirigenziale dell’ANPAL – Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, viene sostanzialmente modificato.

Finanziamenti a centri per l’impiego e patronati
Il nuovo decreto legge provvede a incrementare , per 70 milioni di euro per l’anno 2021, il finanziamento ai Centri per l’ impiego, anche in previsione dell’aumento delle dotazioni di personale previste dal decreto legge 4 2019 e ancora non attuate. Analogamente riconoscendo la necessità di supporto sul territorio si erogano ulteriori 50 milioni per i Patronati che danno assistenza diretta ai cittadini nei rapporti con la pubblica amminstrazione in materia di lavoro e previdenza.

Novità ANPAL
Infine l’articolo dettaglia il nuovo assetto della dirigenza dell’ANPAL e la gestione commissariale provvisoria , modificando il dlgs 150 2015 che istituiva l’Agenzia. L’agenzia per le politiche del lavoro emanazione del ministero istituita dal Jobs ACT non ha mai raggiunto i livelli di efficienza necessari per la gestione dei fondi sociali e degli incentivi contributivi per le assunzioni e le politiche per il lavoro in generale. In particolare, è stata contestata ultimamente la gestione da parte del prof Parisi delle procedure di orientamento e ricollocazione dei lavoratori legate al Reddito di cittadinanza. Le attività dovevano essere espletate dai “Navigator” ma hanno avuto un risultato molto parziale sia per l’assenza di un sistema informativo collegato anche ai centri per l’impiego regionali e con l’INPS, sia per le difficolta contingenti legate al COVID 19.

Si provvede quindi a eliminare la figura del presidente prevedendo a capo dell’Agenzia un direttore ” scelto tra esperti ovvero tra personale incaricato di funzioni di livello dirigenziale generale delle amministrazioni pubbliche in possesso di provata esperienza e professionalità nelle materie di competenza dell’ANPAL” che dovrà essere nominato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e, se dipendente delle amministrazioni pubbliche, previo collocamento fuori ruolo, aspettativa non retribuita, comando o analogo provvedimento secondo i rispettivi ordinamenti. Al direttore dell’ANPAL spetta il trattamento economico e normativo riconosciuto per l’incarico di capo dipartimento di cui all’articolo 5 del decreto legislativo n. 300 del 1999. Il direttore è sottoposto alla disciplina in materia di responsabilità dirigenziale di cui all’articolo 21 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ivi compresa la facoltà di revoca dell’incarico.” Al direttore spettera la rappresentanza legale dellANPAL provvede all’attuazione degli indirizzi approvati dal ministro del lavoro e riferisce al ministro periodicamente oltre che al CDA .

Il consiglio di amministrazione sarà nominato per tre anni con decreto del Ministro del lavoro e sarà composto da tre dirigenti. Un componente sarà indicato dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome Al direttore sono assegnati i poteri e la responsabilità della gestione dell’ANPAL,anche per il conseguimento dei risultati fissati dal Ministro del lavoro nell’ambito, ove possibile, di massimali di spesa predeterminati. Le modifiche dovranno essere apportate allo statuto Anpal entro il termine di quarantacinque giorni dall’entrata in vigore del decreto (26.5.2021) mentre la nomina del direttore e del CDA dovrebbe essere effettuata entro 60 giorni dalla stessa data.

Nel frattempo è prevista la nomina di un commissario straordinario deliberata dal CDL su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali. e assumerà anche le funzioni di amministratore unico di ANPAL Servizi Spa. A far data dalla nomina del commissario straordinario, il Ministero dell’economia e delle finanze subentra nella titolarità delle azioni di ANPAL Servizi Spa. Il controllo sull’Agenzia sarà quindi condiviso tra Ministero del lavoro ed Economia.

Fonte: Fiscoetasse.it

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