Detrazioni Irpef 2025: novità dal 1° gennaio
Primo piano - 25 Ott 2024
Il Cdm del 15 ottobre ha approvato il DDL di legge di bilancio 2025 che inizia ufficialmente il suo iter verso la definitiva approvazione, attesa, come sempre per fine anno. Dalla prima bozza di legge di bilancio bollinata e inviata alla Camera cosa si prevede per il prossimo anno sulle detrazioni fiscali.
Cosa cambia nelle detrazioni Irpef 2025
Le cose cambieranno per i contribuenti che dichiarano più di 75mila euro. In particolare, la norma riscrive le regole di determinazione dell’ammontare delle detrazioni sulle spese riconosciute.
A partire dal 2025, l’ammontare delle spese detraibili ai fini Irpef non potrà oltrepassare un determinato massimale calcolato in riferimento a due indicatori:
- un valore fisso predeterminato sulla base del reddito complessivo dichiarato;
- un coefficiente parametrato alla situazione familiare del contribuente.
Il primo è definito in base al reddito complessivo dichiarato:
- 14.000 euro per i soggetti con reddito compreso tra 75.001 e 100mila euro;
- 8.000 euro per i soggetti con un reddito superiore a 100mila euro.
Il secondo indicatore è legato al numero dei figli fiscalmente a carico presenti nel nucleo familiare del contribuente, prevedendo un coefficiente così distinto:
- 0,50 se nel nucleo familiare non vi sono figli fiscalmente a carico;
- 0,70 se ve ne è uno;
- 0,85 se ve ne sono due;
- 1 se ve ne sono più di due o se ve ne è almeno uno con disabilità.
Per sapere quante spese si potranno detrarre, dal 1° gennaio 2025, si dovrà moltiplicare il valore del primo indicatore con il coefficiente che aumenta all’aumentare dei figli.
Restano fuori da questo calcolo:
- spese sanitarie;
- interessi passivi per i mutui contratti fino al 31-12-2024;
- spese detraibili sostenute entro il 31-12-2024.
Si resta in attesa dell’avvio dei lavori parlamentari, che potranno appunto prevedere modifiche al testo in bozza della Legge di bilancio 2025, previsti per il prossimo novembre.