ISEE: cosa cambia nel nuovo regolamento
Primo piano - 4 Apr 2025
Il nuovo regolamento contenuto nel DPCM DEL 14 gennaio 2025 prevede la modifica del modello per la DSU Precompilata, la dichiarazione sostitutiva unica resa disponibile dall’INPS al dichiarante per il rilascio dell’ISEE.
Calcolo del reddito
Si prevedono:
- aggiornamenti su come calcolare i redditi dei componenti del nucleo familiare, con esclusioni specifiche per i trattamenti percepiti in ragione della condizione di disabilità.
- introduzione di una detrazione per i nuclei familiari che risiedono in abitazioni in locazione, fino a un massimo di 7.000 euro annui, incrementati di 500 euro per ogni figlio successivo al secondo;
- la proroga dell’esclusione dal calcolo ISEE degli immobili danneggiati da eventi calamitosi.
Patrimonio mobiliare
Esclusione dal calcolo dell’ISEE dei titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale fino a un valore complessivo di 50.000 euro. Iil patrimonio familiare di riferimento è quello del secondo anno precedente la richiesta.
ISEE corrente
E’ modificato tutto il precedente articolo del regolamento sull’Isee corrente. In sintesi le condizioni per il Calcolo dell’ISEE Corrente sono:
- Variazioni situazione familiare: si ridefiniscono le condizioni per considerare separati coniugi con diversa residenza anagrafica, in linea con le nuove disposizioni del Codice di procedura civile.
- Variazioni della situazione lavorativa
- Lavoratori Dipendenti a tempo indeterminato: se c’è stata una risoluzione del rapporto di lavoro, una sospensione o una riduzione dell’attività lavorativa.
- Lavoratori Dipendenti a tempo determinato o contratti flessibili: se il lavoratore è disoccupato al momento della presentazione della DSU e ha lavorato almeno 120 giorni nei 12 mesi precedenti la fine dell’ultimo rapporto di lavoro.
- Lavoratori Autonomi: se l’attività è cessata dopo essere stata svolta continuativamente per almeno 12 mesi.
- Variazioni della situazione reddituale: se c’è una variazione superiore al 25% dell’indicatore della situazione reddituale corrente rispetto a quello calcolato in via ordinaria. Se ci sono interruzioni nei trattamenti assistenziali, previdenziali o indennitari.
I Redditi Considerati
Per il calcolo dell’ISEE corrente i Redditi Considerati sono:
- redditi da lavoro dipendente, pensione e assimilati conseguiti nei 12 mesi precedenti la richiesta;
- redditi da attività d’impresa o lavoro autonomo calcolati con il principio di cassa (differenza tra ricavi/compensi percepiti e spese sostenute nei 12 mesi precedenti);
- trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari percepiti nei 12 mesi precedenti, esclusi quelli per disabilità non inclusi nel reddito IRPEF. I redditi aggiornati sostituiscono quelli utilizzati per il calcolo dell’ISEE ordinario. L’ISEE corrente è calcolato sostituendo l’indicatore della situazione reddituale ordinaria con quello aggiornato, mantenendo invariati l’indicatore patrimoniale e il parametro della scala di equivalenza.
Validità dell’ISEE Corrente
L’ISEE corrente ha una validità di sei mesi dalla presentazione del modulo sostitutivo della DSU, salvo ulteriori variazioni nella situazione occupazionale o nei trattamenti. Dal 1° aprile di ciascun anno, l’ISEE corrente può essere presentato anche se l’indicatore della situazione patrimoniale differisce per più del 20% rispetto a quello calcolato in via ordinaria. In tal caso, la validità è fino al 31 dicembre dell’anno di presentazione.
Documentazione necessaria:
- oltre al modulo sostitutivo della DSU, è necessario presentare documentazione che attesti la variazione della condizione lavorativa e le componenti reddituali aggiornate.