Le scadenze fiscali degli ultimi giorni di settembre

28 SETTEMBRE

Contribuenti “non telematici” – Ravvedimento
Ultimo giorno utile per i contribuenti non obbligati all’invio telematico della dichiarazione dei redditi che non hanno presentato agli uffici postali il modello Redditi PF 2020 entro il 30 giugno 2020 per sanare il mancato invio, in formato cartaceo, della dichiarazione e della busta contenente la scheda per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef, mediante presentazIone presso gli uffici postali. Ai fini della regolarizzazione è necessario effettuare anche il contestuale versamento, mediante modello F24, della sanzione per tardiva presentazione della dichiarazione, ridotta nella misura indicata dall’articolo 13 del Dlgs n. 472/1997, ferma restando l’applicazione delle sanzioni relative alle eventuali violazioni riguardanti il pagamento dei tributi, qualora non regolarizzate. Nel modello F24 va indicato il codice tributo:  8911 sanzione pecuniaria per altre violazioni tributarie.

30 SETTEMBRE

Addizionale bollo auto – Versamento
Ultimo giorno utile per il pagamento dell’addizionale erariale alla tassa automobilistica, pari a 20 euro per ogni kilowatt di potenza del veicolo superiore a 185 Kw, ridotta dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo rispettivamente al 60%, al 30% e al 15%. Non è più dovuta decorsi venti anni dalla data di costruzione. Tenuti al versamento sono coloro che risultino proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio, o utilizzatori a titolo di locazione finanziaria di autovetture e di autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose con potenza superiore a 185 Kw con bollo scadente ad agosto 2020 e residenti in regioni che non hanno stabilito termini diversi. Il versamento avviene utilizzando il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, con esclusione della compensazione, con modalità telematica da parte dei titolari di partita Iva o presso banche, poste, agenti della riscossione o tramite i servizi di pagamento online, da parte dei non titolari di partita Iva. Il codice tributo da indicare è il 3364.

Elenchi Intra-12 – Presentazione
Gli enti non commerciali e produttori agricoltori esonerati devono inviare gli elenchi Intra-12 relativi agli acquisti intracomunitari di beni registrati nel mese di agosto, con indicazione dell’ammontare dell’imposta dovuta e degli estremi del relativo versamento. Il modello, reperibile sul sito dell’Agenzia delle entrate, può essere trasmesso direttamente o tramite intermediari abilitati.

Modello 730/2020 – Presentazione
Ultimo giorno utile per la presentazione del modello 730/2020 e della busta contenente la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille (mod. 730/1) da parte dei contribuenti che provvedono direttamente all’invio utilizzando le credenziali di accesso ai sevrizi telematici dell’Agenzia delle entrate senza avvalersi dell’assistenza fiscale prestata dal sostituto d’imposta, dai Caf e dai professionisti abilitati. Nei giorni successivi alla presentazione del modello 730, il software rilascia la ricevuta telematica dell’avvenuta presentazione.

Rimborso Iva – Presentazione richiesta
I soggetti passivi Iva stabiliti nel territorio dello Stato devono presentare istanza, con modalità telematica, per il rimborso dell’Iva assolta in un altro Stato membro in relazione a beni e servizi ivi acquistati o importati. I soggetti passivi Iva stabiliti in altri Stati membri della Comunità europea devono presentare istanza, con modalità telematica, allo Stato membro ove sono stabiliti per il rimborso dell’Iva assolta nello Stato italiano in relazione a beni e servizi ivi acquistati e importati da parte dei soggetti stabiliti in altri Stati membri della Comunità. I soggetti passivi Iva stabiliti in Stati non appartenenti alla Comunità europea con cui esistono accordi di reciprocità devono presentare istanza, tramite il modello Iva 79 da indirizzare al Centro operativo di Pescara, per il rimborso dell’Iva assolta nello Stato italiano in relazione a beni e servizi ivi acquistati e importati.

Gruppo Iva – Dichiarazione
I soggetti passivi Iva, stabiliti nel territorio dello Stato, esercenti attività d’impresa, arte o professione, per i quali ricorrano congiuntamente i vincoli finanziario, economico e organizzativo, che intendono esercitare l’opzione per il Gruppo Iva con effetto a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo, devono presentare la “Dichiarazione per la costituzione del Gruppo Iva”.
Il modello, sottoscritto da tutti i partecipanti, è presentato dal rappresentante del Gruppo Iva, utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.

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