Modelli 730: nuovo calendario fiscale. Il giudizio positivo di Serpillo

A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del Decreto Fiscale 2020 (D.L. 124/2019), vengono introdotte, a decorrere dall’anno 2021, importanti modifiche riguardo al modello 730. Le disposizioni estendono il periodo utile alla presentazione delle dichiarazioni, posticipandone il termine dall’attuale 23 luglio al 30 settembre, e rimodulando, di conseguenza, i termini entro cui i CAF ed i professionisti abilitati devono elaborare gli adempimenti di propria competenza.

A fronte dell’introduzione di una nuova calendarizzazione degli invii telematici all’Agenzia delle Entrate, viene modificata anche la disciplina delle operazioni di conguaglio stabilendo che il sostituto d’imposta del lavoratore dipendente dovrà effettuare il conguaglio d’imposta a termine mobile e non più fisso come avviene attualmente (luglio) e le somme risultanti a credito o a debito saranno rimborsate o trattenute sulla prima retribuzione utile e, comunque, non oltre la retribuzione di competenza del mese successivo a quello in cui il sostituto ha ricevuto il prospetto contabile.

Analoga modifica per gli enti che erogano le pensioni, i quali potranno effettuare le operazioni di conguaglio a partire dal secondo mese successivo a quello di ricevimento dei dati del prospetto di liquidazione (non più a partire dal mese di agosto o settembre). Ne consegue che i lavoratori dipendenti che si recheranno presso i CAF entro il 31 maggio potranno ricevere il conguaglio già a partire dalla prima retribuzione utile (giugno) anticipando l’attuale termine fisso (luglio) previsto dalla normativa finora vigente. Allo stesso modo, i pensionati che si recheranno presso i CAF entro il 31 maggio potranno ricevere il conguaglio già a partire dal secondo mese successivo (luglio) anticipando l’attuale termine fisso (agosto o settembre).

Provvedimento positivo per il Presidente del CAF UCI, Mario Serpillo: “In questo modo, il contribuente potrà optare per la presentazione della dichiarazione a seconda delle sue esigenze e in modo da ottenere qualche piccolo vantaggio: entro maggio in caso di rimborso, oppure entro settembre in caso di debito”.

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