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Rottamazione quater: sono riammessi i decaduti al 31 dicembre 2024

Primo piano - 20 Feb 2025

Home » Rottamazione quater: sono riammessi i decaduti al 31 dicembre 2024

Il 25 febbraio sarà convertito il Decreto Milleproroghe. Tra le norme, figura la riammissione dei decaduti al 31 dicembre 2024 dalla Rottamazione quater. La norma prevede che, limitatamente ai debiti tributari compresi nelle dichiarazioni a suo tempo effettuate per richiedere di aderire alla “Rottamazione-quater”, i debitori possono essere riammessi alla medesima rendendo, entro il 30 aprile 2025, la dichiarazione già prevista82 per la “Rottamazione-quater”.

Come viene resa la dichiarazione

Tale dichiarazione è resa con le modalità, esclusivamente telematiche, che l’agente della riscossione pubblica nel proprio sito internet entro venti giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto; in tale dichiarazione il debitore sceglie altresì il numero di rate nel quale intende effettuare il pagamento, entro il limite massimo di dieci (l’ultima delle quali scade il 30 novembre 2027).

In caso di riammissione cosa succede

Si applica in via generale la disciplina della “Rottamazione-quater”, salvo le seguenti precisazioni:

  • la dichiarazione può essere integrata, relativamente ai soli debiti sopra citati, entro il 30 aprile 2025;
  • il pagamento delle somme dovute, alle quali sono applicati gli interessi al tasso del 2 per cento annuo a decorrere dal 1° novembre 2023, è effettuato alternativamente:
    – in unica soluzione, entro il 31 luglio 2025;
    – nel numero massimo di dieci rate consecutive, di pari importo, con scadenza, rispettivamente, le prime due, il 31 luglio e il 30 novembre 2025 e le successive, il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre degli anni 2026 e 2027;
  • l’agente della riscossione comunica al debitore entro il 30 giugno 2025 l’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, ivi incluso quello delle singole rate, nonché il giorno e il mese di scadenza di ciascuna di esse;
  • le dilazioni di pagamento sospese a seguito della presentazione della suddetta dichiarazione saranno revocate alla data del 31 luglio 2025.

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