Rottamazione quinquies 2026: come aderire, scadenze e rate senza sanzioni
Cartelle Esattoriali, Fisco - 5 Mar 2026
Aggiornato al 15/06/2026
La rottamazione quinquies 2026 è ufficialmente legge: introdotta dagli articoli 23 e 24 della Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025), consente di estinguere i debiti con il fisco accumulati tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 senza pagare sanzioni, interessi di mora e aggio. La domanda di adesione andava presentata entro il 30 aprile 2026 esclusivamente in via telematica sul portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Chi ha aderito può scegliere di pagare in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026 oppure dilazionare il debito in un piano fino a 54 rate bimestrali in 9 anni, con interessi del 3% annuo dalla quarta rata in poi. Un vantaggio immediato scatta già dalla presentazione della domanda: le azioni esecutive, i fermi amministrativi e le ipoteche vengono sospesi automaticamente, e il contribuente non è più considerato moroso ai fini del DURC e della regolarità fiscale. Puoi consultare il testo integrale della norma su Normattiva e le istruzioni operative sul portale ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. In questa guida CAF trovi chi può aderire, quali cartelle rientrano, come presentare la domanda e il calendario completo delle rate.
Rottamazione quinquies 2026: quali cartelle rientrano
La rottamazione quinquies 2026 riguarda i carichi affidati all’Agente della Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Rientrano le cartelle derivanti da omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dai controlli automatici e formali dell’Agenzia delle Entrate (artt. 36-bis e 36-ter DPR 600/1973 e artt. 54-bis e 54-ter DPR 633/1972), contributi previdenziali dovuti all’INPS — esclusi quelli derivanti da accertamento — e sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada irrogate dalle amministrazioni statali (Prefetture), limitatamente agli interessi e all’aggio. Possono essere incluse anche le cartelle già oggetto delle prime tre rottamazioni o del saldo e stralcio per le quali il contribuente è decaduto per mancato pagamento, e quelle della Rottamazione Quater per cui si è persa l’agevolazione entro il 30 settembre 2025. Sono invece escluse le cartelle relative alla Rottamazione Quater con tutte le rate regolarmente pagate fino al 30 settembre 2025.
Cosa non rientra nella rottamazione quinquies 2026
Alcune tipologie di debiti non possono essere incluse nella domanda di adesione. Restano fuori gli avvisi di accertamento emessi direttamente dall’Agenzia delle Entrate (non affidati ad AER), le somme dovute per recupero di aiuti di Stato, i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti, le multe e le sanzioni pecuniarie derivanti da condanne penali. Sono esclusi anche i tributi locali — come TARI e bollo auto — che gli enti locali non hanno affidato all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, così come le violazioni del Codice della Strada accertate dalla polizia municipale. Il modo più sicuro per verificare quali cartelle rientrano è richiedere il Prospetto Informativo gratuito nell’area riservata del portale AER o tramite il form pubblico: mostra l’elenco dei carichi definibili e l’importo dovuto in misura agevolata.
| Tipologia di debito | Rientra? |
|---|---|
| Imposte da dichiarazione annuale (IRPEF, IVA) 2000-2023 | ✅ SÌ |
| Contributi INPS da omesso versamento 2000-2023 | ✅ SÌ |
| Cartelle Rottamazione Quater decadute entro 30/9/2025 | ✅ SÌ |
| Cartelle Rottamazione 1ª, 2ª, 3ª e Saldo e Stralcio decadute | ✅ SÌ |
| Avvisi di accertamento diretti AE (non affidati ad AER) | ❌ NO |
| Contributi INPS da accertamento ispettivo | ❌ NO |
| Tributi locali non affidati ad AER (TARI, bollo auto) | ❌ NO |
| Rottamazione Quater con tutte le rate pagate al 30/9/2025 | ❌ NO |
Come presentare la domanda di rottamazione quinquies 2026
La domanda di adesione andava presentata entro il 30 aprile 2026 esclusivamente in via telematica sul portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Sono disponibili due modalità. La prima è tramite area riservata con SPID, CIE o CNS: si compila il form selezionando direttamente le cartelle da includere. La seconda è tramite area pubblica senza credenziali: si compila il form allegando un documento di riconoscimento e indicando un indirizzo email non PEC per ricevere la ricevuta.
Dopo l’invio si riceve una prima email con un link da convalidare entro 72 ore. Se la documentazione è corretta, entro i successivi 5 giorni si può scaricare la ricevuta definitiva R-DA-2026: è il documento che certifica l’adesione e attiva immediatamente la sospensione delle misure esecutive. Superati i 5 giorni, il link scade ed è necessario ripresentare la domanda. Per chi ha situazioni di composizione della crisi da sovraindebitamento (L. n. 3/2012 o D.Lgs. 14/2019), la domanda va presentata via PEC con il modello DA-LS-2026. Un operatore CAF può assistere nella verifica delle cartelle e nella presentazione della domanda per evitare errori.
Rottamazione quinquies 2026: come verificare le cartelle definibili
Prima di presentare la domanda è consigliabile scaricare il Prospetto Informativo gratuito dall’area riservata AER. Il documento elenca tutti i carichi definibili con il relativo importo dovuto in misura agevolata, permettendo di valutare quali cartelle conviene includere e quale piano di pagamento scegliere. È possibile richiederlo anche senza credenziali tramite il form pubblico del portale AER, inserendo il codice fiscale e allegando un documento di identità.
Il piano di pagamento: rate, scadenze e interessi
Chi ha aderito alla rottamazione quinquies 2026 può scegliere tra due opzioni di pagamento. La prima è il pagamento in unica soluzione entro il 31 luglio 2026, senza interessi aggiuntivi. La seconda è il piano rateale fino a 54 rate bimestrali, con importo minimo di 100 euro per rata. Dal 1° agosto 2026 le rate sono maggiorate di interessi al tasso del 3% annuo. Le prime tre rate scadono tutte nel 2026 e hanno importo ridotto rispetto alle successive; dalla quarta in poi le rate sono di pari importo e seguono un calendario fisso fino a maggio 2035.
| Rata | Scadenza | Note |
|---|---|---|
| Unica soluzione | 31 luglio 2026 | Senza interessi aggiuntivi |
| 1ª rata | 31 luglio 2026 | Senza interessi |
| 2ª rata | 30 settembre 2026 | Senza interessi |
| 3ª rata | 30 novembre 2026 | Senza interessi |
| 4ª – 51ª rata | 31/1, 31/3, 31/5, 31/7, 30/9, 30/11 ogni anno 2027–2034 | Interessi 3% annuo dal 1/8/2026 |
| 52ª – 54ª rata | 31/1/2035 – 31/3/2035 – 31/5/2035 | Ultima tranche del piano |
Effetti immediati della domanda: fermi, ipoteche e DURC
Dalla ricezione della domanda da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione scattano automaticamente effetti di tutela senza necessità di provvedimenti ulteriori. Le azioni esecutive già avviate vengono sospese, così come i fermi amministrativi sui veicoli e le ipoteche sugli immobili. L’AER non può avviare nuove procedure esecutive. Si sospendono anche i termini di prescrizione e decadenza.
Sul fronte lavorativo, durante il periodo di adesione il contribuente non è più considerato moroso verso l’Agente della Riscossione: questo sblocca il rilascio del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) e delle certificazioni di regolarità fiscale, indispensabili per partecipare ad appalti pubblici e ottenere finanziamenti. In caso di decadenza dalla rottamazione, le azioni esecutive riprendono, i versamenti effettuati vengono considerati semplici acconti e il debito residuo non è più rateizzabile ai sensi dell’art. 19 DPR 602/1973.
Consulta anche la nostra guida sul ravvedimento operoso 2026, sull’ISEE 2026 e sulle novità 730 2026. Per verificare le tue cartelle e presentare la domanda correttamente, trova lo sportello CAF più vicino a te.
FAQ — rottamazione quinquies 2026
Domande frequenti su adesione, rate e decadenza della rottamazione quinquies 2026
Entro quando si doveva presentare la domanda di rottamazione quinquies 2026?
Entro il 30 aprile 2026. La domanda andava presentata esclusivamente in via telematica sul portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, in area riservata con SPID/CIE/CNS oppure in area pubblica allegando un documento di riconoscimento. Non era possibile presentare la domanda in forma cartacea allo sportello.
Chi e’ decaduto dalla Rottamazione Quater puo’ aderire alla Quinquies?
Si’, a condizione che le rate della Rottamazione Quater non fossero tutte regolarmente pagate al 30 settembre 2025. Chi invece ha versato tutte le rate in scadenza fino a quella data e’ escluso dalla Quinquies per quei carichi specifici, perche’ il piano e’ considerato ancora in corso.
Cosa si risparmia con la rottamazione quinquies 2026?
Aderendo si estingue il debito pagando solo il capitale originario e le spese di notifica della cartella, senza corrispondere sanzioni, interessi di mora e aggio. In caso di rateizzazione, dal 1° agosto 2026 si applicano interessi al tasso del 3% annuo sulle rate dalla quarta in poi.
Cosa succede se non pago una rata della rottamazione quinquies?
La decadenza scatta al mancato o insufficiente pagamento della rata unica oppure di due rate, anche non consecutive. In caso di decadenza i versamenti gia’ effettuati diventano semplici acconti sul debito complessivo, riprendono i termini di prescrizione, ripartono le azioni esecutive sospese e il debito residuo non puo’ piu’ essere rateizzato con le regole ordinarie dell’art. 19 DPR 602/1973.
La rottamazione quinquies sblocca il DURC?
Si’. Dal momento della presentazione della domanda il contribuente cessa di essere considerato moroso verso l’Agente della Riscossione. Questo consente il rilascio del DURC e delle certificazioni di regolarita’ fiscale, necessari per appalti pubblici, finanziamenti bancari e agevolazioni a bando. L’effetto cessa in caso di decadenza dalla misura agevolativa.
Posso includere nella quinquies solo alcune cartelle e non tutte?
Si’. La domanda e’ flessibile: e’ possibile scegliere di includere solo i carichi che si intende definire, anche singoli importi all’interno di una cartella che ne comprende piu’ di uno. Prima di presentare la domanda e’ consigliabile scaricare il Prospetto Informativo gratuito dall’area riservata AER per avere il quadro completo dei debiti definibili e del risparmio ottenibile.