Rottamazione Quinquies 2026: come funziona la nuova sanatoria

Fisco - 1 Dic 2025

La Rottamazione Quinquies, prevista nella bozza della manovra 2026, introduce una nuova possibilità di regolarizzazione per contribuenti e imprese con debiti affidati all’Agente della Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. È una misura di alleggerimento fiscale che consente di estinguere debiti del passato con condizioni molto più favorevoli rispetto alle regole ordinarie.

Quali cartelle sono ammesse — e quali no

Sono ammessi alla definizione agevolata:

  • I carichi affidati entro il 31 dicembre 2023, anche se la notifica della cartella è avvenuta nel 2024.

  • I debiti derivanti da omessi versamenti, imposte dichiarate ma non pagate, contributi non versati e importi dovuti a seguito di avvisi bonari.

Sono invece escluse:

  • Le cartelle originate da accertamenti fiscali, controlli o verifiche dell’Amministrazione finanziaria.

  • I debiti per cui è già stata attivata una definizione agevolata non compatibile con la nuova misura.

La regola chiave è che conta la data di affidamento, non la data di notifica.

Modalità di definizione: paghi solo il dovuto, senza sanzioni

Chi aderisce alla Rottamazione Quinquies potrà beneficiare di:

  • Pagamento in 54 rate bimestrali (fino a 9 anni).

  • Estinzione del debito versando solo capitale + spese di rimborso e di notifica, senza sanzioni né interessi di mora.

  • Sospensione temporanea delle procedure esecutive durante il periodo di valutazione della domanda.

La prima rata, secondo le prime ipotesi tecniche, potrebbe essere fissata per luglio 2026.

Chi può aderire e chi rischia l’esclusione

Possono aderire:

  • Contribuenti con cartelle affidate fino al 2023, anche se recapitate nel 2024.

  • Lavoratori, pensionati, imprese e titolari di partita IVA con debiti da omesso versamento o avviso bonario.

Rischiano l’esclusione:

  • Chi ha debiti derivanti da accertamenti fiscali.

  • Chi ha definizioni agevolate non compatibili o già decadute senza possibilità di rientro.

  • Soggetti con procedure esecutive molto avanzate, per i quali potrebbe servire una valutazione tecnica.

Cosa conviene fare subito

  1. Scaricare l’estratto di ruolo e verificare la data di affidamento del debito.

  2. Preparare l’elenco delle cartelle che si intende definire.

  3. Valutare la convenienza della misura confrontando il debito residuo “pieno” e quello rottamabile.

  4. Attendere il decreto attuativo che definirà domanda, scadenze e modalità operative.

  5. Rivolgersi a CAF o professionisti per l’analisi dei casi complessi.

Perché questa misura è importante

La Rottamazione Quinquies rappresenta una seconda chance fiscale per chi ha accumulato debiti difficili da gestire. L’azzeramento di sanzioni e interessi può produrre risparmi molto significativi, mentre il piano di rateizzazione permette di distribuire il peso del debito in un periodo molto lungo, fino a 9 anni.

Per molti contribuenti, si tratta della possibilità di ripartire da zero e tornare in regola senza subire un carico finanziario insostenibile.