Web tax: cedolare all’1% per tutto l’e-commerce nella Stabilità 2018

Modifiche alla web tax nella manovra 2018. Tra le proposte che devono essere presentate a metà settimana a Montecitorio, c’è anche quella inerente la cd. tassa sul digitale. Le novità contenute nell’emendamento sono principalmente due:
– riconoscimento della stabile organizzazione “virtuale”;
– applicazione di una tassazione a tutte le cessioni di beni e servizi su piattaforme digitali incluso l’e-commerce con esclusione per minimi, forfettari e contribuenti in regime di vantaggio.

L’ampliamento ai beni e all’e-commerce consentirebbe una riduzione dell’aliquota da applicare, in quanto il prelievo era stato inizialmente fissato al 6% per chi opera oltre confine, con gettito previsto dalla Ragioneria Generale dello Stato pari a 114 milioni di euro.

Con l’inclusione dei beni e dell’e-commerce si garantirebbe allo Stato un gettito di oltre 600 milioni su base annua. Il relatore Boccia, che presenterà l’emendamento, vorrebbe rendere operativa la web tax almeno dal secondo semestre del 2018, anticipandola rispetto alla data attualmente prevista per l’entrata in vigore di questa nuova disciplina ( 1° gennaio 2019).

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