Modello 730/2025 senza sostituto: rimborsi direttamente sul conto corrente

Fisco - 5 Dic 2025

Dal 2025 i contribuenti che presentano il Modello 730 senza sostituto d’imposta riceveranno i rimborsi IRPEF direttamente sul proprio conto corrente bancario o postale. L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le istruzioni specificando che, in assenza di datore di lavoro o ente pensionistico, il contribuente deve indicare un IBAN valido per consentire l’accredito in tempi rapidi.
Il sistema sostituisce definitivamente i meccanismi precedenti basati su mandati di pagamento, riducendo tempi e ritardi nelle erogazioni. La misura garantisce un processo più sicuro e trasparente, particolarmente utile per lavoratori disoccupati, collaboratori senza sostituto, contribuenti con redditi occasionali o soggetti che richiedono il rimborso tramite CAF.

Chi deve utilizzare il 730 senza sostituto

Il Modello 730 senza sostituto si applica ai contribuenti che nel 2025 non hanno:
un datore di lavoro attivo;
un ente pensionistico che possa effettuare conguagli;
un sostituto d’imposta disponibile a gestire i rimborsi.
La modalità riguarda quindi lavoratori che hanno interrotto il rapporto nel corso dell’anno, dipendenti stagionali, collaboratori coordinati e continuativi, percettori di disoccupazione, o persone che hanno solo redditi diversi e vogliono usufruire dei vantaggi del modello 730.

Come avviene il rimborso da parte dell’Agenzia delle Entrate

Il rimborso del 730 senza sostituto viene accreditato dall’Agenzia delle Entrate esclusivamente tramite bonifico sul conto indicato dal contribuente. È quindi obbligatorio fornire un IBAN intestato o cointestato, pena l’impossibilità di procedere all’erogazione.
Nel caso in cui l’IBAN non sia comunicato o risulti errato, il rimborso non può essere accreditato e il contribuente deve presentare una variazione tramite area riservata o tramite CAF e intermediari abilitati. L’Agenzia effettua controlli automatici per verificare la correttezza dell’associazione tra codice fiscale e IBAN dichiarato.

Tabella riepilogativa sui rimborsi del 730 senza sostituto 2025

Aspetto Regola 2025
Modalità rimborso Accredito diretto sul conto corrente
IBAN richiesto Obbligatorio e intestato al contribuente
Soggetti interessati Contribuenti senza sostituto d’imposta
Tempi Erogazione dopo controlli automatizzati
Errori IBAN Rimborso sospeso finché non corretto

Cosa deve fare il contribuente

Per ottenere il rimborso senza ritardi è necessario:
comunicare un IBAN valido tramite l’apposita funzione dell’Agenzia delle Entrate o tramite CAF;
verificare che il conto sia attivo e intestato al contribuente;
controllare l’esito dell’elaborazione del 730 nella propria area riservata;
aggiornare l’IBAN in caso di chiusura del conto o modifiche successive alla presentazione del modello.
La comunicazione dell’IBAN può avvenire in qualunque momento dell’anno, anche prima della presentazione del modello, in modo da velocizzare l’accredito.

Vantaggi della procedura aggiornata

L’accredito diretto garantisce maggiore sicurezza e riduce errori o smarrimenti dei mandati cartacei. Inoltre, permette al contribuente di conoscere in anticipo la data prevista per il pagamento e di monitorare lo stato del rimborso attraverso i servizi telematici. Semplifica anche il lavoro dei CAF, evitando necessità di invii aggiuntivi o passaggi intermedi con il sostituto d’imposta.

FAQ – Domande frequenti sul 730 senza sostituto

Chi è obbligato a presentare il 730 senza sostituto?
Tutti i contribuenti che non hanno un datore di lavoro o ente pensionistico che possa effettuare conguagli.

Come avviene il rimborso?
Direttamente sul conto corrente tramite bonifico dell’Agenzia delle Entrate.

È obbligatorio comunicare l’IBAN?
Sì, senza IBAN il rimborso non può essere pagato.

Posso indicare l’IBAN di un familiare?
No, il conto deve essere intestato o cointestato al contribuente.

Cosa succede se l’IBAN è errato?
Il rimborso viene sospeso finché non si comunica quello corretto.

Serve fare un’ulteriore richiesta di rimborso?
No, l’accredito è automatico dopo l’elaborazione del modello.