730 precompilato 2026: guida completa per compilare, modificare e inviare
Dichiarazione dei Redditi, Fisco, IRPEF - 27 Feb 2026
Aggiornato al 22/06/2026
⏰ Scadenza rimborso rapido: presenta il 730 entro il 30 giugno 2026 per ricevere il rimborso IRPEF già in busta paga a luglio. La scadenza finale è il 30 settembre 2026.
Il 730 precompilato 2026 è la dichiarazione dei redditi già compilata dall’Agenzia delle Entrate con i dati fiscali del contribuente relativi all’anno 2025. È disponibile dal 2 maggio 2026 sul portale precompilata.agenziaentrate.gov.it — istruzioni ufficiali 730/2026 e si accede con SPID, CIE o CNS. Il 2026 porta novità significative: nuove spese caricate automaticamente, la riforma IRPEF a tre scaglioni diventa strutturale, i figli possono essere a carico fino a 30 anni. La normativa di riferimento per la semplificazione del precompilato è il D.Lgs. n. 1/2024 su Normattiva. In questa guida trovi tutto quello che devi sapere prima di aprire il precompilato: chi può usarlo, cosa cambia nel 2026 e le scadenze da segnare. Per la procedura passo per passo su come accettare, modificare e inviare leggi la guida operativa come inviare il 730 precompilato 2026.
730 precompilato 2026: cos’è e come funziona
Il precompilato è una dichiarazione dei redditi già assemblata dall’Agenzia delle Entrate utilizzando i dati trasmessi da datori di lavoro, INPS, banche, assicurazioni, Sistema Tessera Sanitaria e altri soggetti. Il contribuente la trova già compilata, la verifica e può scegliere di accettarla così com’è oppure modificarla prima di inviarla.
Il vantaggio principale è la tutela documentale: chi accetta il precompilato senza modifiche sulle spese precaricate non è obbligato a conservare le relative ricevute e non subisce controlli documentali su quelle voci da parte dell’Agenzia. Chi invece modifica o aggiunge voci assume la responsabilità di quella parte e deve conservare la documentazione.
Chi può usare il 730 precompilato 2026
Il 730 precompilato 2026 è destinato ai contribuenti titolari di redditi da lavoro dipendente o da pensione, oltre ad alcune categorie assimilate: collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori a tempo determinato, disoccupati che hanno percepito redditi nel 2025. Rientrano nel perimetro anche chi ha redditi da fabbricati (affitti), da capitale o da lavoro autonomo occasionale non superiori a determinate soglie.
Chi non può usare il 730 precompilato 2026
Sono esclusi dal 730 i titolari di partita IVA, gli imprenditori e i professionisti con redditi d’impresa o di lavoro autonomo abituale — per loro è obbligatorio il Modello Redditi Persone Fisiche. Restano esclusi anche coloro che hanno percepito redditi da lavoro dipendente prestato esclusivamente all’estero.
Novità 730 precompilato 2026: cosa cambia rispetto all’anno scorso
Il 2026 porta tre novità rilevanti che impattano direttamente il precompilato di milioni di contribuenti.
La prima riguarda le nuove spese caricate automaticamente: entrano nel perimetro della precompilazione le spese sportive per i figli minorenni e quelle sostenute per psicologi, fisioterapisti e logopedisti che hanno comunicato i dati al Fisco. Se questi dati risultano corretti nel precompilato e il contribuente non li modifica, non è più obbligato a conservare le singole ricevute di pagamento.
La seconda è la stabilizzazione della riforma IRPEF: il sistema a tre scaglioni introdotto negli anni precedenti diventa strutturale. L’aliquota sul secondo scaglione (28.001-50.000 euro) scende definitivamente al 33%, con un risparmio medio di 440 euro rispetto al precedente 35%.
La terza riguarda le detrazioni per i figli a carico: dal 2026 i figli possono essere considerati fiscalmente a carico fino al compimento dei 30 anni, purché il reddito non superi i 4.000 euro annui. Questo cambiamento può aumentare le detrazioni spettanti per molte famiglie — ma richiede di verificare manualmente che il precompilato riporti correttamente i figli nella fascia di età 24-30 anni.
730 precompilato 2026: le scadenze da segnare
| Adempimento | Data | Effetto sul rimborso |
|---|---|---|
| 730 precompilato disponibile | 2 maggio 2026 | Da questa data si può accedere e inviare |
| Scadenza rimborso a luglio | 30 giugno 2026 ⏰ | Rimborso in busta paga/cedolino a luglio-agosto |
| Scadenza finale | 30 settembre 2026 | Rimborso a novembre-dicembre 2026 |
| 730 integrativo (correzione errori) | Entro 30 settembre 2026 | Sostituisce la dichiarazione precedente |
| Modello Redditi integrativo | Entro 30 novembre 2026 | Per errori scoperti dopo il 30 settembre |
La riforma IRPEF 2026: tre scaglioni definitivi
Il 730 precompilato 2026 applica la struttura IRPEF stabilizzata dalla Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025). Per la prima volta dal 2023 gli scaglioni sono definitivi e non sperimentali.
| Scaglione di reddito | Aliquota IRPEF 2026 | Risparmio vs 2024 |
|---|---|---|
| Fino a 28.000 € | 23% | Invariato |
| Da 28.001 a 50.000 € | 33% | Fino a 440 € in meno (era 35%) |
| Oltre 50.000 € | 43% | Invariato (ma riduzione detrazioni per redditi alti) |
Cosa non trova nel 730 precompilato e deve inserire manualmente
Nonostante l’ampliamento progressivo delle spese precaricate, il precompilato 2026 non contiene ancora automaticamente tutte le voci detraibili. Il contribuente deve inserire manualmente — e conservare la documentazione — le spese per colf e badanti, i canoni di affitto per studenti fuori sede, gli abbonamenti ai mezzi pubblici, le spese veterinarie, le erogazioni liberali a enti del terzo settore e le spese per lavori in casa se il bonifico parlante non è stato correttamente acquisito.
Anche i dati sui familiari a carico non sempre risultano aggiornati: figli nati nel 2025, variazioni dello stato civile o nuovi familiari conviventi vanno verificati e integrati manualmente.
730 semplificato 2026: il percorso guidato per il fai-da-te
Dal 2024 è disponibile la versione semplificata del precompilato, pensata per chi non conosce i codici e i righi tecnici. Il percorso guidato organizza le informazioni per aree tematiche — lavoro, casa, famiglia, spese detraibili — e consente di verificare e confermare i dati precaricati senza competenze fiscali specifiche. Nel 2025 questa modalità è stata scelta dal 58% dei contribuenti che inviano autonomamente. Per il 2026 l’Agenzia ha annunciato ulteriori miglioramenti all’interfaccia con linguaggio ancora più semplificato.
Perché affidarsi al CAF per il 730 precompilato 2026
Presentare il 730 tramite CAF offre vantaggi concreti: il CAF appone il visto di conformità, assumendosi la responsabilità della dichiarazione nei limiti della documentazione fornita. In caso di errori non imputabili al contribuente le sanzioni ricadono sul CAF, non su chi ha firmato. Il CAF verifica la completezza dei dati, calcola i massimali delle detrazioni, controlla la corretta imputazione dei familiari a carico e segnala le spese detraibili non inserite automaticamente.
Consulta anche la guida operativa su come inviare il 730 precompilato 2026, le detrazioni sanitarie 730 2026, il rimborso 730 2026 quando arriva e l’ISEE 2026. Prenota un appuntamento trovando lo sportello CAF più vicino.
FAQ — 730 precompilato 2026
Domande frequenti su accesso, novità e scadenze del 730 precompilato 2026
Cos’e’ il 730 precompilato 2026?
E’ la dichiarazione dei redditi gia’ compilata dall’Agenzia delle Entrate con i dati fiscali del 2025 trasmessi da datori di lavoro, INPS, banche e Sistema Tessera Sanitaria. Il contribuente la verifica e puo’ accettarla o modificarla prima di inviarla. E’ disponibile dal 2 maggio 2026.
Quando apre e quando scade il 730 precompilato 2026?
Apre il 2 maggio 2026. La scadenza per ricevere il rimborso a luglio e’ il 30 giugno 2026. La scadenza finale per l’invio e’ il 30 settembre 2026. Chi presenta tra luglio e settembre riceve il rimborso a novembre-dicembre.
Chi non puo’ usare il 730 precompilato 2026?
I titolari di partita IVA, gli imprenditori e i professionisti con redditi d’impresa o lavoro autonomo abituale: per loro e’ obbligatorio il Modello Redditi Persone Fisiche. Sono esclusi anche chi ha percepito redditi esclusivamente dall’estero.
Cosa c’e’ di nuovo nel 730 precompilato 2026?
Tre novita’ principali: vengono caricate automaticamente le spese sportive per figli minorenni e quelle per psicologi e fisioterapisti; la riforma IRPEF a tre scaglioni diventa strutturale (secondo scaglione al 33%, risparmio max 440 euro); i figli possono essere a carico fino a 30 anni con reddito sotto 4.000 euro annui.
Se accetto il precompilato senza modifiche devo conservare i documenti?
No, per le spese gia’ precaricate dall’Agenzia delle Entrate. Se le accetti senza modifiche non sei obbligato a conservare le ricevute e non subisci controlli documentali su quelle voci. Per le spese che aggiungi manualmente devi invece conservare tutta la documentazione.
Cosa succede se non presento il 730 pur essendo obbligato?
Rischi sanzioni da 250 a 1.000 euro, oltre al recupero delle imposte dovute con interessi. Rientrano nell’obbligo i contribuenti con redditi da affitto, lavoro autonomo occasionale, plusvalenze o altri redditi non coperti dalla sola CU del sostituto d’imposta.