Novità 730 2026: IRPEF a Tre Scaglioni Strutturale, Detrazioni Figli Fino a 30 Anni e Oneri Rimodulati — Guida CAF

Dichiarazione dei Redditi, IRPEF - 2 Mar 2026

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 27 febbraio 2026 il Provvedimento n. 71552 con il modello 730/2026 ufficiale e le relative istruzioni. Le novità 730 2026 sono numerose e riguardano aspetti che toccano quasi tutti i contribuenti: la conferma strutturale degli scaglioni IRPEF ridotti a tre, la rimodulazione delle detrazioni per i figli a carico con il nuovo limite di 30 anni, la stretta sulle detrazioni per oneri per i redditi sopra 75.000 euro, il Superbonus al 65% per le spese 2025, le nuove regole sulle cripto-attività e una serie di agevolazioni specifiche per lavoratori dipendenti, personale di sicurezza e residenti in comuni di montagna. Il modello 730/2026 va presentato entro il 30 settembre 2026 per i redditi prodotti nel 2025. In questa guida trovi tutte le novità 730 2026 spiegate in modo chiaro, con gli importi aggiornati e le istruzioni pratiche per non perdere nessuna detrazione.

Novità 730 2026: IRPEF Strutturale a Tre Scaglioni — Cosa Cambia

La prima e più rilevante delle novità 730 2026 riguarda la stabilizzazione definitiva della riforma IRPEF. Dal 2025 — e quindi nel 730/2026 relativo all’anno d’imposta 2025 — gli scaglioni di reddito e le relative aliquote passano da quattro a tre in modo strutturale, non più sperimentale. Il sistema a tre aliquote diventa il regime fiscale ordinario per tutti i contribuenti persone fisiche.

Scaglione di reddito Aliquota IRPEF Risparmio rispetto al regime precedente
Fino a 28.000 euro 23% Fusione dei precedenti scaglioni 23% e 25%
Da 28.001 a 50.000 euro 33% ~440 euro annui rispetto al precedente 35%
Oltre 50.000 euro 43% Invariato, ma con rimodulazione detrazioni oneri

Cambia anche la detrazione per lavoro dipendente: per i contribuenti con reddito complessivo fino a 15.000 euro sale da 1.880 a 1.955 euro. Confermato il Trattamento Integrativo (bonus 100 euro) per i lavoratori dipendenti con imposta lorda sul lavoro superiore alla detrazione per lavoro dipendente ridotta di 75 euro.

Novità 730 2026: Detrazioni Figli a Carico — il Limite dei 30 Anni

Tra le novità 730 2026 che riguardano più famiglie c’è la riforma delle detrazioni per i figli a carico. Le istruzioni del modello 730/2026 chiariscono che la detrazione IRPEF per figli a carico spetta ora per i figli di età compresa tra i 21 e i 30 anni (non compiuti), purché il loro reddito non superi 4.000 euro annui (o 2.840,51 euro per i figli tra 24 e 30 anni). Sono completamente abolite le detrazioni per i figli con 30 anni compiuti o più, a meno che non abbiano una disabilità accertata ai sensi della Legge 104/1992: in quel caso non si applica il limite di età.

Cambia anche la detrazione per altri familiari a carico: dal 2025 spetta esclusivamente per gli ascendenti (genitori, nonni) che convivano con il contribuente. Vengono quindi esclusi tutti gli altri familiari — fratelli, sorelle, cognati, suoceri — che in passato potevano essere indicati come familiari a carico. Infine una novità che riguarda i contribuenti stranieri: le detrazioni per familiari a carico non spettano ai cittadini extracomunitari (non UE e non SEE) per i familiari residenti all’estero.

Età figlio Detrazione 730 2026 Limite reddito figlio
Fino a 21 anni Assegno Unico (non in 730) —
Da 21 a 24 anni 950 euro (detrazione piena) Fino a 4.000 euro annui
Da 24 a 30 anni 950 euro (detrazione piena) Fino a 2.840,51 euro annui
30 anni compiuti e oltre Nessuna detrazione Salvo disabilità L. 104/1992

Novità 730 2026: Oneri e Detrazioni Ridotte Sopra 75.000 Euro

Una delle novità 730 2026 più importanti per i contribuenti con redditi elevati riguarda la rimodulazione delle detrazioni per oneri. Dal 2025, chi ha un reddito complessivo superiore a 75.000 euro vede ridursi il totale delle detrazioni ammissibili per oneri e spese — comprese quelle mediche, di istruzione, per interessi passivi sul mutuo, erogazioni liberali e molte altre — fino a un tetto massimo che decresce all’aumentare del reddito e varia in base al numero di figli a carico.

In pratica: più il reddito supera la soglia dei 75.000 euro e meno figli a carico si hanno, minore è il paniere complessivo di detrazioni ammissibili. Chi ha due o più figli a carico subisce una riduzione più contenuta rispetto a chi non ne ha. Le spese sanitarie per patologie gravi restano invece escluse da questa rimodulazione e continuano a essere detraibili senza tetto. Verificare attentamente il proprio profilo reddituale e familiare prima di compilare il 730/2026 è essenziale per calcolare correttamente le detrazioni spettanti.

Superbonus 65% e Bonus Casa 36-50%: le Aliquote nel 730 2026

Le novità 730 2026 includono anche le aliquote aggiornate per le detrazioni sugli interventi edilizi. Per le spese sostenute nel 2025, il Superbonus scende ulteriormente al 65% (salvo specifiche eccezioni per lavori già avviati). Il Bonus Casa — detrazione per il recupero del patrimonio edilizio — si applica nella misura fissa del 36% per la generalità degli interventi, elevata al 50% per gli interventi sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale da parte del titolare di diritto di proprietà o di diritto reale di godimento. Le aliquote della riqualificazione energetica (ex Ecobonus) seguono le stesse percentuali: 36% ordinario, 50% per abitazione principale.

Novità 730 2026: Spese Scolastiche, Cani Guida e Cripto-Attività

Altre novità 730 2026 di interesse diffuso riguardano alcune specifiche detrazioni. Le spese per la frequenza scolastica — scuole dell’infanzia, primo ciclo e scuola secondaria — vedono il limite massimo detraibile salire a 1.000 euro per alunno, rispetto ai 800 euro dell’anno precedente. La detrazione forfetaria per i cani guida dei non vedenti sale a 1.100 euro. Sul fronte delle cripto-attività, viene eliminata la soglia di esenzione di 2.000 euro: dal 2025 tutte le plusvalenze da cripto sono tassabili, senza franchigia. È però prevista la facoltà di rivalutare il costo delle cripto-attività al valore del 1° gennaio 2025, pagando un’imposta sostitutiva.

Novità 730 2026 per Lavoratori Dipendenti: Mance, Utili e Affitti

Il modello 730/2026 recepisce anche alcune novità specifiche per particolari categorie di lavoratori dipendenti. Per il settore turistico-alberghiero, la tassazione sostitutiva sulle mance può applicarsi su un ammontare non superiore al 30% del reddito annuo da lavoro dipendente nel settore, per lavoratori con reddito complessivo non superiore a 75.000 euro. Per i nuovi assunti a tempo indeterminato nel 2025 che trasferiscono la residenza per lavoro, le somme rimborsate dal datore di lavoro per affitti o manutenzione dell’abitazione non concorrono al reddito fino a 5.000 euro annui per i primi due anni dall’assunzione. Sul fronte degli utili di impresa distribuiti ai dipendenti, il limite soggetto a imposta sostitutiva agevolata sale a 5.000 euro per il 2025.

Rideterminazione Terreni e Partecipazioni nel 730 2026: Aliquota al 18%

Tra le novità 730 2026 diventa strutturale anche la possibilità di rivalutare il costo di terreni e partecipazioni pagando un’imposta sostitutiva. Dal 2025 l’aliquota per la rivalutazione è fissata al 18% per tutte le categorie di soggetti ammessi: persone fisiche, società semplici, enti non commerciali e soggetti non residenti senza stabile organizzazione. La rivalutazione si riferisce ai beni posseduti al 1° gennaio di ciascun anno e consente di aggiornare il valore fiscale evitando la tassazione ordinaria sulle plusvalenze future.

Come Presentare il 730 2026 con il CAF: Cosa Portare

Con così tante novità 730 2026, affidarsi a un operatore CAF è ancora più utile che negli anni precedenti. In particolare, verificare la corretta applicazione della rimodulazione delle detrazioni per oneri sopra 75.000 euro, la nuova disciplina dei figli a carico fino a 30 anni e le aliquote aggiornate per il Superbonus richiede una lettura attenta della propria situazione reddituale e familiare. Il CAF appone il visto di conformità, garantisce la correttezza del calcolo e tutela il contribuente in caso di controlli successivi.

Prima di venire allo sportello, tieni pronti: Certificazione Unica 2026, documenti dei familiari a carico, ricevute delle spese sanitarie, documentazione delle spese scolastiche, bonifici parlanti per interventi edilizi e documentazione eventuale di cripto-attività. Approfondimenti utili sono disponibili nella nostra guida al 730 precompilato 2026, in quella al Bonus Casa 2026 e nella sezione ISEE 2026. Prenota un appuntamento con un operatore CAF Informa trovando lo sportello più vicino a te.

FAQ — Novità 730 2026

Quali sono le principali novità del modello 730 2026?
Le novità 730 2026 più rilevanti sono: IRPEF strutturale a tre scaglioni (23%-33%-43%), detrazioni per figli a carico fino a 30 anni (abolite per i 30enni non disabili), rimodulazione delle detrazioni per oneri per redditi sopra 75.000 euro, Superbonus al 65% per spese 2025, Bonus Casa al 50% per abitazione principale, detrazione spese scolastiche fino a 1.000 euro per alunno e tassazione delle cripto-attività senza franchigia.

Le detrazioni per i figli a carico cambiano nel 730 2026?
Sì. Dal 2025 la detrazione IRPEF per figli a carico spetta per i figli tra 21 e 30 anni (non compiuti), con limiti di reddito di 4.000 euro fino a 24 anni e 2.840,51 euro tra 24 e 30 anni. I figli con 30 anni o più non danno più diritto alla detrazione, salvo disabilità accertata L. 104/1992. Anche la detrazione per altri familiari a carico è stata ridotta ai soli ascendenti conviventi.

Cosa cambia per chi ha un reddito sopra 75.000 euro nel 730 2026?
Chi ha un reddito complessivo superiore a 75.000 euro subisce una riduzione del paniere complessivo di detrazioni per oneri e spese ammissibili. Il tetto massimo decresce all’aumentare del reddito e dipende dal numero di figli a carico. Fanno eccezione le spese sanitarie per patologie gravi, che restano detraibili senza limiti.

Qual è l’aliquota del Superbonus nel 730 2026?
Per le spese sostenute nel 2025, il Superbonus scende al 65%, salvo specifiche eccezioni per lavori già avviati con diversa percentuale. Il Bonus Casa ordinario si applica al 36%, elevato al 50% per interventi sull’abitazione principale da parte del titolare di diritto di proprietà o reale di godimento.

Novità 730 2026: Cripto-Attività, Superbonus e Scadenze

Come vengono tassate le cripto-attività nel 730 2026?
Dal 2025 viene eliminata la soglia di esenzione di 2.000 euro: tutte le plusvalenze e i proventi da cripto-attività sono tassabili. È però possibile rivalutare il costo delle cripto al valore del 1° gennaio 2025 pagando un’imposta sostitutiva, per ridurre le plusvalenze future.

Quando scade il 730 2026?
La scadenza finale per presentare il modello 730/2026 è il 30 settembre 2026. Chi presenta entro il 30 giugno ha maggiori probabilità di ricevere l’eventuale rimborso IRPEF già tra luglio e settembre, direttamente in busta paga o nel cedolino pensione.