Modello 730/2025: scadenza il 30 settembre e tutte le novità

730 - 1 Set 2025

Entro il 30 settembre 2025 i contribuenti devono trasmettere il Modello 730/2025, sia nella versione precompilata che in quella ordinaria. Con il Provvedimento n. 114763 del 10 marzo 2025, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il modello e le relative istruzioni; con il successivo Provvedimento n. 120707 del 12 marzo sono state definite le specifiche tecniche per la trasmissione telematica da parte di sostituti d’imposta, Caf, professionisti e intermediari.

Le principali novità del Modello 730/2025

Il 2025 porta con sé importanti cambiamenti per i contribuenti. Tra le principali novità:

  • Ampliamento platea 730: possibilità di dichiarare anche redditi soggetti a tassazione separata, rivalutazioni terreni e plusvalenze finanziarie (quadri M e T).
  • Nuovi scaglioni Irpef: riduzione da quattro a tre aliquote.
  • Lavoro dipendente estero in zone di frontiera: concorre al reddito complessivo solo la quota eccedente i 10.000 euro.
  • Rimodulazione detrazioni lavoro dipendente: innalzata a 1.955 euro la detrazione per chi ha redditi fino a 15.000 euro.
  • Bonus tredicesima: indennità di 100 euro per redditi fino a 28.000 euro.
  • Trattamento integrativo: confermato anche per il 2024 con requisiti aggiornati.
  • Lavoro sportivo: dal 31 luglio 2024 non genera più reddito assimilato al lavoro autonomo.
  • Personale sicurezza e difesa: detrazione fino a 610,50 euro per redditi fino a 30.208 euro.
  • Lavoratori impatriati: regime agevolato rivisto, con imponibilità al 50% (40% in presenza di figli).

Locazioni brevi e nuove regole fiscali

Il 730/2025 introduce novità rilevanti anche per il settore immobiliare:

  • Locazioni brevi: aliquota cedolare secca al 26%, ridotta al 21% per un solo immobile scelto dal contribuente.
  • Codice Identificativo Nazionale (CIN): obbligatorio per i contratti di locazione turistica e breve, da indicare nel quadro B.

Bonus e agevolazioni fiscali nel 730/2025

Il modello tiene conto anche delle misure agevolative per il 2024:

  • Superbonus: detrazione al 70% e rateizzazione in 10 quote.
  • Sismabonus e barriere architettoniche: detrazione in 10 rate.
  • Opzione Superbonus 2023: possibilità di rateizzare in 10 anni le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023, tramite dichiarazione integrativa.
  • Bonus mobili ed elettrodomestici: limite di spesa detraibile fissato a 5.000 euro.

Altre modifiche in dichiarazione:

  • IVIE e IVAFE: aliquota 1,06% sugli immobili esteri e 4 per mille sui prodotti finanziari in Paesi a fiscalità privilegiata.
  • Frontalieri in Svizzera: possibilità di optare per un’imposta sostitutiva pari al 25% delle imposte pagate in Svizzera.
  • Rimodulazione detrazioni oneri: riduzione di 260 euro per redditi complessivi superiori a 50.000 euro.

Conclusione

Il 730/2025 rappresenta un modello rinnovato e più ampio, con modifiche sostanziali su Irpef, detrazioni e bonus fiscali. La scadenza resta fissata al 30 settembre 2025: contribuenti, professionisti e Caf devono organizzarsi per completare l’invio nei tempi previsti ed evitare sanzioni.