IMU 2025: saldo da pagare entro il 16 dicembre – Guida completa

Fisco - 29 Nov 2025

La scadenza per il pagamento del saldo IMU 2025 è fissata al 16 dicembre 2025. Con questa guida aggiornata, scopri chi deve pagare, quali immobili sono esenti, come calcolare correttamente l’imposta e quali controlli effettuare per evitare errori o sanzioni. Un quadro semplice e completo per arrivare preparati alla scadenza.

Cosa succede il 16 dicembre: la scadenza del saldo IMU

Il 16 dicembre rappresenta il pagamento della seconda rata IMU, chiamata anche saldo.
In questa fase il contribuente deve:

  • verificare l’aliquota definitiva deliberata dal proprio Comune;

  • ricalcolare l’IMU dell’intero anno;

  • versare l’eventuale differenza rispetto all’acconto pagato a giugno.

Chi non aveva versato la prima rata può pagare l’intero importo in un’unica soluzione entro la stessa data.

Chi è obbligato a pagare l’IMU 2025

Sono soggetti al pagamento:

  • proprietari di seconde case, immobili sfitti o a disposizione;

  • titolari di immobili classificati in categorie A/1, A/8 e A/9, anche se abitazione principale;

  • proprietari di terreni agricoli e aree edificabili;

  • chi detiene diritti reali (usufrutto, uso, abitazione, superficie).

Sono esenti invece le abitazioni principali non di lusso e le relative pertinenze (una per ciascuna categoria C/2, C/6, C/7).

Come calcolare il saldo IMU 2025

Il calcolo si effettua in tre passaggi:

1 – Rivalutazione della rendita catastale

La rendita catastale va rivalutata del 5%.

2 – Applicazione del coefficiente

Il valore catastale si moltiplica per il coefficiente previsto per la categoria dell’immobile (ad esempio: 160 per le abitazioni, 140 per uffici, 80 per laboratori, ecc.).

3 – Aliquota deliberata dal Comune

Si applica l’aliquota IMU definitiva del Comune di ubicazione dell’immobile.
In caso di mancata delibera nei termini, resta valida l’aliquota dell’anno precedente.

Riduzioni ed esenzioni da conoscere

Molti Comuni prevedono agevolazioni specifiche, tra cui:

  • riduzione per immobili concessi in comodato a parenti di primo grado;

  • riduzione per immobili locati a canone concordato;

  • agevolazioni per particolari condizioni socio-assistenziali;

  • esenzioni per immobili inagibili o di interesse storico.

È sempre consigliabile verificare il regolamento comunale aggiornato.

Perché è importante rispettare la scadenza

Il pagamento tardivo comporta:

  • sanzioni,

  • interessi giornalieri,

  • necessità di ricorrere al ravvedimento operoso.

Pagare entro il 16 dicembre permette inoltre di verificare l’aliquota definitiva ed evitare spiacevoli conguagli successivi.

Riepilogo finale

  • Scadenza saldo IMU: 16 dicembre 2025

  • Obbligati: proprietari di seconde case, immobili di lusso, terreni e aree edificabili

  • Esenti: abitazione principale non di lusso + pertinenze

  • Pagamento tramite modello F24

  • Necessario verificare le aliquote comunali definitive

Consiglio operativo: controlla quanto prima le aliquote del tuo Comune e prepara il modello F24 con calma, per evitare errori dell’ultimo minuto.

Proposta di aggiornamento continuo: monitora le delibere comunali e le eventuali modifiche normative che potrebbero influire sulle aliquote degli anni successivi.