Quoziente Familiare 730 2026: Limite alle Detrazioni per Redditi Sopra 75.000 Euro

730, Dichiarazione dei Redditi - 4 Mar 2026

Con il Modello 730/2026 debutta concretamente il quoziente familiare per le detrazioni: una novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 (art. 16-ter TUIR, L. n. 207/2024) che stabilisce un tetto massimo alle spese detraibili per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro. La misura, già in vigore dal 1° gennaio 2025, trova applicazione concreta nella dichiarazione dei redditi da presentare nel 2026 per l’anno di imposta 2025. Il limite non è una cifra fissa uguale per tutti, ma varia in base a due fattori: il reddito dichiarato e il numero di figli fiscalmente a carico. Chi supera la soglia dei 75.000 euro deve calcolare con attenzione quali spese far rientrare nel 730 e quali escludere per non perdere detrazioni. In questa guida CAF trovi come funziona il calcolo, la formula del quoziente familiare, le spese escluse dal tetto e come comportarsi nel Quadro E del modello 730/2026.

Quoziente Familiare 730 2026: Cos’è e a Chi Si Applica

Il quoziente familiare per le detrazioni 730 2026 è il meccanismo introdotto dall’articolo 16-ter del TUIR che limita la somma complessiva di oneri e spese detraibili per i contribuenti con redditi elevati. Si applica esclusivamente a chi ha un reddito complessivo superiore a 75.000 euro nell’anno di imposta 2025. Per chi rimane sotto questa soglia, nulla cambia rispetto agli anni precedenti: tutte le detrazioni spettano per intero, nei limiti previsti dalle singole norme agevolative. La logica della misura è rendere più equo il sistema fiscale: chi guadagna di più beneficia di un tetto sulle detrazioni proporzionale al proprio reddito e alla composizione del nucleo familiare, con un trattamento più favorevole per chi ha figli a carico. Il reddito dell’abitazione principale e delle pertinenze è escluso dal calcolo del reddito complessivo ai fini di questa norma.

Come Si Calcola il Limite con il Quoziente Familiare

Il calcolo del tetto massimo di spesa detraibile segue una formula precisa in due passaggi. Prima si determina l’importo base in funzione del reddito complessivo: 14.000 euro per chi ha un reddito tra 75.001 e 100.000 euro, e 8.000 euro per chi supera i 100.000 euro. Poi si moltiplica questo importo base per un coefficiente familiare che varia in base al numero di figli fiscalmente a carico nel nucleo familiare. Il risultato è la spesa massima ammissibile in detrazione: se le spese effettivamente sostenute superano questo limite, il contribuente sceglie autonomamente quali includere nel calcolo e quali escludere.

Situazione familiare Coefficiente Spesa max (reddito 75-100k) Spesa max (reddito >100k)
Nessun figlio a carico 0,50 7.000€ 4.000€
1 figlio a carico 0,70 9.800€ 5.600€
2 figli a carico 0,85 11.900€ 6.800€
3 o più figli a carico (o almeno 1 figlio disabile) 1,00 14.000€ 8.000€

Ai fini del coefficiente, per “figli a carico” si intendono i figli fiscalmente a carico del contribuente nell’anno 2025, inclusi i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, adottivi, affidati e i figli conviventi del coniuge deceduto (Circolare AE n. 6/2025). Per le spese detraibili in più annualità — come quelle di ristrutturazione edilizia — nel calcolo del tetto rileva solo la rata di spesa relativa all’anno in dichiarazione, non l’importo totale sostenuto.

Spese Escluse dal Tetto: Cosa Rimane Detraibile per Intero

Non tutte le spese rientrano nel nuovo limite. Alcune categorie restano pienamente detraibili anche per chi supera i 75.000 euro di reddito, senza subire il taglio del quoziente familiare. Le esclusioni più importanti riguardano le spese sanitarie, che continuano a essere detraibili al 19% sulla parte eccedente la franchigia di 129,11 euro. Rimangono fuori dal tetto anche le spese relative a contratti stipulati entro il 31 dicembre 2024: gli interessi passivi sui mutui, i premi assicurativi (per morte, invalidità permanente, non autosufficienza e rischi calamità naturali) e le rate di ristrutturazione edilizia relative a spese sostenute fino al 31 dicembre 2024. Le detrazioni forfetarie non subiscono limitazioni. Restano invece soggette al tetto tutte le altre spese detraibili sostenute dal 2025 in poi: bonus casa su spese 2025, spese scolastiche, spese funebri, erogazioni liberali e così via.

Il Doppio Limite per Redditi Oltre 120.000 Euro

Chi supera i 120.000 euro di reddito complessivo si trova ad applicare due limitazioni contemporaneamente. Prima calcola il tetto massimo di spesa detraibile con il quoziente familiare (importo base 8.000 euro per il coefficiente familiare). Poi, sull’importo di detrazione risultante, applica la riduzione progressiva già prevista dall’articolo 15, comma 3-bis del TUIR: le detrazioni si riducono proporzionalmente fino ad azzerarsi completamente al raggiungimento di 240.000 euro di reddito. La formula di riduzione è: (240.000 – reddito complessivo) / 120.000. Chi guadagna 140.000 euro, ad esempio, applica il coefficiente 0,83 all’importo di detrazione già calcolato nei limiti del quoziente familiare. L’effetto combinato dei due meccanismi riduce sensibilmente il vantaggio fiscale per i redditi molto elevati.

Tipo di spesa Soggetta al tetto? Note
Spese sanitarie NO — escluse Detraibili al 19% senza limiti
Interessi mutuo (contratto entro 31/12/2024) NO — escluse Solo per mutui ante 2025
Rate ristrutturazione (spese ante 2025) NO — escluse Solo rate di spese sostenute fino al 31/12/2024
Premi assicurativi (contratto entro 31/12/2024) NO — escluse Morte, invalidità, non autosufficienza, calamità
Bonus casa su spese 2025, spese scolastiche, erogazioni liberali, spese funebri SÌ — incluse nel tetto Soggette al limite del quoziente familiare

Come Comportarsi nel Quadro E del 730/2026

Nel Modello 730/2026 è stata introdotta una novità operativa nel Quadro E: la casella “RIORDINO DELLE DETRAZIONI NON AUTOMATIZZATO”. Barrando questa casella, il contribuente sceglie autonomamente quali spese imputare al calcolo della detrazione, nel rispetto del massimale determinato dal quoziente familiare. Questa opzione è utile quando il totale delle spese soggette al tetto supera il limite massimo: in quel caso conviene prioritizzare le spese con aliquota di detrazione più alta (ad esempio il 50% del bonus casa 2025 rispetto al 19% delle spese scolastiche) per massimizzare il risparmio fiscale. Se invece il contribuente non barra la casella, il software del sostituto d’imposta o del CAF distribuisce automaticamente le spese secondo i criteri standard. Rivolgersi a un operatore CAF è la scelta più sicura per valutare la strategia ottimale e non perdere detrazioni spettanti. Consulta anche la nostra guida sulle novità 730 2026, le istruzioni 730 precompilato 2026 e il Bonus Casa 2026. Trova lo sportello CAF più vicino a te per un consulenza personalizzata.

FAQ — Quoziente Familiare 730 2026

Il quoziente familiare per le detrazioni si applica a tutti i contribuenti?
No. Si applica esclusivamente a chi ha un reddito complessivo superiore a 75.000 euro nell’anno di imposta 2025. Chi guadagna meno di questa soglia non subisce alcun limite alle detrazioni e compila il 730/2026 come negli anni precedenti.

Come si calcolano i figli a carico ai fini del coefficiente familiare?
Si considerano i figli fiscalmente a carico nell’anno 2025, ovvero con reddito non superiore a 2.840,51 euro (4.000 euro per i figli under 24). Rientrano nel conteggio anche i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, adottivi, affidati e i figli conviventi del coniuge deceduto.

Le spese sanitarie rientrano nel tetto del quoziente familiare?
No. Le spese sanitarie sono esplicitamente escluse dal limite introdotto dall’articolo 16-ter TUIR e rimangono pienamente detraibili al 19% sulla parte che supera la franchigia di 129,11 euro, indipendentemente dal reddito del contribuente.

Quoziente Familiare 730 2026: Casi Pratici e Strategia Dichiarativa

Se ho un mutuo stipulato nel 2022, gli interessi passivi rientrano nel tetto?
No. Gli interessi passivi su mutui contratti entro il 31 dicembre 2024 sono esclusi dal tetto del quoziente familiare e restano detraibili per intero secondo le regole ordinarie. Il limite si applica solo agli interessi su mutui stipulati dal 2025 in poi.

Cosa succede se le mie spese detraibili superano il massimale del quoziente familiare?
Nel Quadro E puoi barrare la casella “Riordino delle detrazioni non automatizzato” e scegliere autonomamente quali spese includere nel calcolo, dando priorità a quelle con aliquota di detrazione più alta. Le spese escluse vanno semplicemente omesse dal quadro E, senza necessità di giustificazione.

Il quoziente familiare si applica anche al Modello Redditi PF 2026?
Sì. La novità dell’art. 16-ter TUIR si applica sia al Modello 730/2026 sia al Modello Redditi Persone Fisiche 2026, pubblicato dall’Agenzia delle Entrate contestualmente al provvedimento n. 71552 del 27 febbraio 2026.