Regime forfettario 2026: confermata la soglia a 35.000 euro per dipendenti e pensionati
Fisco - 24 Dic 2025
Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato dedicato a professionisti, lavoratori autonomi, partite IVA individuali e piccoli imprenditori che operano con ricavi e compensi entro specifiche soglie. L’obiettivo principale è semplificare la gestione fiscale e contributiva, ridurre gli adempimenti e applicare un’aliquota agevolata sul reddito determinato in base a coefficienti di redditività.
Per il 2026 è stata confermata una importante novità: la soglia limite di 35.000 euro per coloro che percepiscono redditi da lavoro dipendente o pensione resta valida per continuare a beneficiare del regime. Questo aspetto è particolarmente rilevante per liberi professionisti, consulenti e lavoratori autonomi che affiancano alla partita IVA un reddito da lavoro dipendente o da pensione.
Beneficiari della proroga della soglia
La conferma della soglia di 35.000 euro interessa in particolare:
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professionisti con partita IVA
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lavoratori autonomi e consulenti
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artigiani e commercianti in regime forfettario
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soggetti che percepiscono reddito da lavoro dipendente o da pensione oltre a quello d’impresa o professionale
La proroga consente a chi ha redditi misti — ovvero una combinazione di reddito da lavoro dipendente o pensione con il reddito derivante dall’attività autonoma — di continuare ad accedere al regime forfettario, a condizione che il reddito complessivo non superi il limite previsto.
Requisiti e limiti del regime forfettario
Per rimanere nel regime forfettario 2026 è necessario rispettare alcuni requisiti obbligatori:
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il limite di 35.000 euro di compensi e ricavi previsto per chi ha anche redditi da lavoro dipendente o pensione;
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soglia ordinaria di 85.000 euro per i contribuenti senza redditi di lavoro dipendente o pensione;
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assenza di partecipazioni in società di persone o in SRL che esercitano attività riconducibili a quella svolta dal contribuente;
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limite per gli acquisti in beni strumentali, se applicabile.
Il rispetto di questi requisiti è fondamentale per mantenere il regime agevolato con il suo vantaggioso trattamento fiscale. La conferma della soglia a 35.000 euro implica che chi percepisce redditi da lavoro dipendente o pensione non può superare tale limite cumulando compensi professionali, a pena di fuoriuscita automatica dal regime.
Vantaggi fiscali del regime forfettario
Il regime forfettario si caratterizza per una serie di vantaggi che lo rendono molto attrattivo, soprattutto per i piccoli contribuenti:
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aliquota sostitutiva agevolata, calcolata in percentuale sul reddito forfettario determinato mediante coefficienti stabiliti per ciascun settore;
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esenzione IVA, con l’assenza dell’obbligo di applicare l’imposta sulle fatture;
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semplificazioni contabili, con assenza di obbligo di tenuta delle scritture contabili ordinarie;
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minori adempimenti fiscali e dichiarativi, semplificando la vita amministrativa del professionista.
La proroga della soglia a 35.000 euro per dipendenti e pensionati rappresenta quindi un importante strumento di stabilità normativa, consentendo ai contribuenti interessati di pianificare l’attività con maggiore serenità.
Cosa fare per confermare la permanenza nel regime
Per continuare a beneficiare del regime forfettario nel 2026, è consigliabile:
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verificare attentamente i ricavi e i compensi percepiti nell’anno precedente;
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controllare la presenza di eventuali redditi da lavoro dipendente o pensione;
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monitorare gli eventuali limiti di acquisto di beni strumentali;
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aggiornare la contabilità in modo da poter dimostrare in qualsiasi momento il rispetto dei limiti previsti.
È fondamentale confrontarsi con un CAF o un consulente fiscale per verificare la propria situazione reddituale e fiscale con precisione e definire eventuali scelte operative in vista dell’anno successivo.
FAQ – Regime forfettario 2026
Qual è la soglia per chi ha redditi da dipendente o pensione?
È confermata la soglia di 35.000 euro per chi percepisce reddito da lavoro dipendente o pensione insieme a redditi forfettari.
Chi può accedere al regime forfettario?
Professionisti, autonomi, artigiani e commercianti con ricavi e compensi nei limiti previsti dai requisiti normativi.
Quali sono i principali vantaggi?
Aliquota agevolata, esenzione IVA, semplificazioni contabili e riduzione degli adempimenti fiscali.
Cosa succede se si supera la soglia?
Il contribuente perde il regime forfettario e viene inquadrato nel regime ordinario fiscale.
Devo fare qualcosa in particolare per restare nel regime?
È importante monitorare i ricavi e i compensi, controllare eventuali redditi da lavoro dipendente o pensione e confrontarsi con un esperto per verificare i requisiti.