Spese mediche 730 2026: come inserirle nel modello e ottenere il rimborso

Dichiarazione dei Redditi - 1 Apr 2026

Aggiornato al 30/06/2026

Le spese mediche 730 2026 restano tra le detrazioni fiscali più utilizzate dagli italiani: permettono di recuperare il 19% delle spese sanitarie sostenute nel 2025, sulla parte che supera la franchigia di 129,11 euro prevista dall’art. 15 del TUIR. Le istruzioni ufficiali per il modello 730/2026 sono disponibili sul portale dell’Agenzia delle Entrate, ma prima di compilare il Quadro E è fondamentale conoscere le regole aggiornate su documentazione, tracciabilità dei pagamenti e tipologie di spesa ammesse — alcuni errori comuni costano la perdita dell’intera detrazione.

⚠️ Scadenza oggi — 30 giugno 2026: ultimo giorno per presentare il 730 tramite CAF o professionista abilitato. Chi procede in autonomia dall’area riservata dell’Agenzia delle Entrate ha tempo fino al 30 settembre 2026.

Come funziona la detrazione spese mediche nel 730 2026

Il meccanismo di calcolo è semplice e invariato rispetto agli anni precedenti. Dal totale delle spese mediche sostenute nel 2025 si sottrae la franchigia di 129,11 euro: sull’importo residuo si applica l’aliquota del 19%, che genera la detrazione IRPEF. Non è previsto un limite massimo generale di detraibilità per le spese sanitarie ordinarie.

Esempio pratico: chi ha sostenuto 800 euro di spese mediche detrae il 19% di 670,89 euro (800 – 129,11), pari a 127,47 euro di rimborso effettivo. Per spese elevate — come quelle odontoiatriche o per ricoveri — il beneficio fiscale può essere molto più significativo.

Un vantaggio importante riguarda i contribuenti con reddito superiore a 75.000 euro: le spese sanitarie sono escluse dal tetto del quoziente familiare introdotto dalla Legge di Bilancio 2025, e possono quindi essere detratte per intero, senza limitazioni aggiuntive.

Se le spese sanitarie superano complessivamente 15.493,71 euro, la detrazione può essere ripartita in quattro quote annuali costanti e di pari importo. Chi ha già optato per la rateizzazione negli anni 2022, 2023 o 2024 deve indicare la quota residua nel rigo E6 del Quadro E.

Spese mediche 730 2026: l’elenco completo delle spese detraibili

Le spese sanitarie che danno diritto alla detrazione nel 730 2026 riguardano un’ampia gamma di prestazioni. Di seguito le principali categorie ammesse:

Categoria Esempi Tracciabilità richiesta
Visite mediche e specialistiche Visita generica, cardiologica, dermatologica, psicologica, odontoiatrica Sì (private); No (strutture SSN)
Esami diagnostici e laboratorio Analisi del sangue, radiografie, ecografie, TAC, risonanze magnetiche Sì (privati); No (SSN/accreditati)
Farmaci e medicinali Farmaci con ricetta e da banco, farmaci omeopatici, prodotti veterinari No (scontrino parlante con CF)
Dispositivi medici con marchio CE Occhiali da vista, lenti a contatto, aerosol, misuratori pressione, plantari su prescrizione No (scontrino parlante)
Prestazioni riabilitative Fisioterapia, kinesiterapia, logopedia, osteopatia
Ricoveri ospedalieri e day hospital Degenza, interventi chirurgici, prestazioni in clinica accreditata Sì (privati); No (SSN)
Cure termali (con prescrizione) Trattamenti termali prescritti dal medico curante

Alcune spese sono ammesse solo in presenza di prescrizione medica: rientrano in questa categoria i trattamenti di mesoterapia, ozonoterapia e le prestazioni chiropratiche. Per i trattamenti di psicologia e psicoterapia, il professionista deve essere iscritto all’albo.

Spese mediche 730 2026: le regole sulla tracciabilità del pagamento

Dal 1° gennaio 2020, quasi tutte le spese sanitarie private devono essere pagate con strumenti tracciabili per conservare il diritto alla detrazione. Sono considerati tracciabili i pagamenti effettuati con carta di debito o di credito, bonifico bancario o postale, assegno bancario o circolare.

I pagamenti in contanti non danno diritto alla detrazione, con le seguenti eccezioni:

  • Acquisto di farmaci e dispositivi medici (anche in farmacia, purché con scontrino parlante)
  • Ticket sanitari pagati al Servizio Sanitario Nazionale
  • Prestazioni erogate da strutture pubbliche o private accreditate al SSN

Le visite mediche private e le prestazioni da professionisti non convenzionati richiedono sempre la prova del pagamento tracciabile. In assenza di questo requisito, la detrazione decade anche se è presente la fattura o la ricevuta fiscale.

Come inserire le spese mediche nel Quadro E del 730 2026

Le spese mediche 730 2026 vanno indicate nella Sezione I del Quadro E, nei righi specifici. La corretta compilazione dipende dalla tipologia di spesa e dalla situazione del contribuente.

Il rigo E1, colonna 2, accoglie il totale delle spese sanitarie sostenute nell’interesse proprio e dei familiari fiscalmente a carico. Chi si affida a un CAF non deve calcolare autonomamente la detrazione: è il professionista a sottrarre la franchigia di 129,11 euro e ad applicare il 19% sull’eccedenza.

Il rigo E2 è dedicato alle spese sanitarie sostenute per familiari non a carico affetti da patologie esenti o gravi, per le quali la detrazione può essere superiore all’IRPEF lorda del familiare stesso, entro il limite di 6.197,48 euro. Il rigo E3, invece, accoglie le spese per persone con disabilità riconosciuta, che danno diritto alla detrazione integrale del 19% senza applicare la franchigia.

Nel 730 precompilato, molte spese sanitarie sono già inserite automaticamente dall’Agenzia delle Entrate attraverso il Sistema Tessera Sanitaria, che raccoglie i dati trasmessi da farmacie, laboratori e strutture accreditate. È comunque necessario verificare che tutte le spese sostenute siano presenti e aggiungere manualmente quelle eventualmente mancanti — in particolare le visite da professionisti privati non convenzionati.

Cosa verificare nella precompilata prima di inviare il 730

Prima della trasmissione, anche se le spese sanitarie risultano già caricate dal Sistema Tessera Sanitaria, è utile controllare:

  • che tutte le spese mediche del 2025 siano effettivamente presenti;
  • che non manchino farmaci, ticket, visite o dispositivi medici acquistati durante l’anno;
  • che eventuali rimborsi assicurativi non abbiano ridotto in modo scorretto l’importo detraibile;
  • che le spese sostenute per i familiari siano attribuite correttamente;
  • che la documentazione conservata sia coerente con quanto risulta nella precompilata.

Chi accetta il 730 precompilato senza modifiche non è soggetto a controlli formali sulle spese già inserite dal Sistema Tessera Sanitaria; chi invece apporta modifiche può essere soggetto a controlli sulle sole voci variate.

Spese mediche per familiari a carico: le regole

Le spese sanitarie sostenute per un familiare fiscalmente a carico — coniuge, figli, genitori — possono essere detratte dal contribuente che ha sostenuto il costo, anche se la fattura è intestata al familiare. La condizione di “a carico” si verifica quando il reddito del familiare non supera 2.840,51 euro annui (4.000 euro per i figli sotto i 24 anni).

Se un familiare non è fiscalmente a carico ma è affetto da patologia esente, le relative spese sanitarie vanno comunque indicate nel rigo E2: la detrazione viene calcolata solo sulla parte che non supera l’IRPEF lorda del familiare, entro il tetto di 6.197,48 euro, consentendo così di non perdere il beneficio fiscale.

Non sono detraibili le spese rimborsate da terzi — ad esempio da assicurazioni sanitarie private — né le spese rimborsate da contributi versati a casse assistenziali, nei limiti del tetto di 3.615,20 euro. Se i contributi versati superano quel tetto, la quota eccedente è detraibile in modo proporzionale.

Documenti da conservare per le spese mediche nel 730

Tutta la documentazione relativa alle spese mediche deve essere conservata per almeno cinque anni dalla presentazione della dichiarazione dei redditi. In caso di controllo, l’Agenzia delle Entrate può richiedere i giustificativi.

Tipo di spesa Documento necessario Note
Farmaci e dispositivi medici Scontrino parlante con codice fiscale e descrizione del prodotto Pagamento in contanti ammesso
Visite mediche private Fattura o ricevuta fiscale intestata + prova pagamento tracciabile Estratto conto o ricevuta POS
Prestazioni SSN e accreditate Ricevuta ticket o fattura della struttura Pagamento contanti ammesso
Ricoveri ospedalieri privati Fattura dettagliata con specifica delle prestazioni + pagamento tracciabile Conservare anche la lettera di dimissioni
Dispositivi medici (occhiali, ecc.) Scontrino o fattura che identifichi il dispositivo medico CE Conservare confezione o prescrizione se disponibili

Quando arriva il rimborso delle spese mediche nel 730 2026

Per i lavoratori dipendenti, il rimborso delle spese mediche detratte nel 730 2026 arriva direttamente in busta paga. Chi presenta il 730 entro il 31 maggio riceve il rimborso da luglio 2026; chi presenta tra giugno e settembre riceve il rimborso da agosto o settembre. I pensionati vedono il rimborso accreditato sulla pensione di agosto o settembre 2026.

Se la dichiarazione è a debito — cioè risulta un’imposta da versare — la trattenuta avviene sullo stipendio o sulla pensione nelle stesse finestre temporali. Chi non ha un sostituto d’imposta deve attendere il rimborso diretto dall’Agenzia delle Entrate, che può arrivare fino a dicembre 2026.

Le scadenze del 730 2026

Il 730 precompilato 2026 è disponibile sul portale dell’Agenzia delle Entrate dal 30 aprile 2026. Chi si affida al CAF o a un professionista abilitato ha tempo fino al 30 giugno 2026 per presentare la dichiarazione. Chi sceglie di presentare il 730 in autonomia tramite l’area riservata dell’Agenzia delle Entrate ha tempo fino al 30 settembre 2026.

Sezione CAF Informa: i nostri servizi per il 730 2026

Il CAF Informa è al tuo fianco per compilare il 730 2026 in modo corretto e senza perdere nessuna detrazione sulle spese mediche. I nostri esperti verificano tutta la documentazione, controllano il 730 precompilato e gestiscono l’invio all’Agenzia delle Entrate nel rispetto di tutte le scadenze.

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Spese Mediche 730 2026: Domande Frequenti su Farmaci, Franchigia e Documentazione

Qual è la franchigia per le spese mediche nel 730 2026?
La franchigia è di 129,11 euro. Si applica una sola volta sul totale annuale delle spese sanitarie ordinarie: solo la parte che supera questa soglia dà diritto alla detrazione del 19%. La franchigia non si applica alle spese per persone con disabilità (rigo E3).

I farmaci acquistati in farmacia si possono pagare in contanti e ottenere la detrazione?
Sì. I farmaci e i dispositivi medici acquistati in farmacia sono tra le eccezioni alla regola della tracciabilità: il pagamento in contanti è ammesso, purché lo scontrino sia “parlante”, cioè riporti il codice fiscale del destinatario, la descrizione del prodotto e la quantità acquistata.

Posso detrarre le spese mediche sostenute per mia madre non a carico?
Dipende. Se tua madre è fiscalmente a carico (reddito under 2.840,51 euro annui), puoi detrarre le sue spese mediche nel tuo 730. Se non è a carico ma è affetta da patologia esente, le spese vanno indicate nel rigo E2, nei limiti dell’IRPEF lorda di tua madre ed entro il tetto di 6.197,48 euro.

Gli occhiali da vista sono detraibili nel 730 2026?
Sì. Gli occhiali da vista graduati rientrano tra i dispositivi medici con marcatura CE e sono detraibili al 19% con la franchigia standard. Il documento fiscale deve consentire di identificare il dispositivo medico acquistato. Non sono detraibili gli occhiali da sole senza gradazione.

Le spese di fisioterapia privata sono detraibili?
Sì, se la fisioterapia è prestata da un professionista abilitato (fisioterapista iscritto all’albo). Il pagamento deve essere effettuato con strumento tracciabile e la fattura deve indicare la natura della prestazione sanitaria. Il pagamento in contanti fa perdere il diritto alla detrazione.

Cosa succede se una spesa medica è già precaricata nel 730 precompilato ma è errata?
Se il dato precaricato è errato, è necessario correggerlo prima dell’invio. Chi accetta il 730 precompilato senza modifiche non è soggetto a controlli formali sulle spese già inserite dal Sistema Tessera Sanitaria; chi apporta modifiche può essere soggetto a controlli sulle sole voci variate.