Unità immobiliari contigue accatastate separatamente: quando l’esenzione IMU non spetta
Fisco - 11 Nov 2025
L’IMU non si applica all’abitazione principale, cioè all’immobile nel quale il contribuente e il suo nucleo familiare risiedono anagraficamente e dimorano abitualmente. Tuttavia, per poter usufruire dell’esenzione è necessario che l’immobile sia un’unica unità catastale.
Quando si parla di due o più unità contigue — per esempio due appartamenti adiacenti o un appartamento e un locale attiguo — la legge richiede che vengano accorpate catastalmente per essere considerate un’unica abitazione ai fini IMU.
Il caso: unità contigue ma accatastate separatamente
Un recente chiarimento della Corte di Cassazione ha ribadito che, anche se due unità immobiliari vengono utilizzate come un’unica abitazione (ad esempio comunicanti internamente), se restano accatastate separatamente, non possono beneficiare dell’esenzione IMU prevista per l’abitazione principale.
In altre parole, l’uso effettivo come “casa unica” non basta: ciò che conta per il fisco è la situazione catastale ufficiale.
La fusione catastale come requisito fondamentale
Per ottenere l’esenzione IMU in questi casi, il contribuente deve chiedere la fusione catastale delle unità contigue, così da ottenere un nuovo identificativo unico al Catasto.
L’operazione, eseguibile tramite un tecnico abilitato, comporta l’unione delle planimetrie e la revisione della rendita catastale. Solo dopo la fusione l’immobile sarà considerato a tutti gli effetti abitazione principale unica, e quindi esente dal pagamento dell’imposta.
Le conseguenze fiscali della mancata fusione
Se la fusione non viene effettuata, il Comune ha pieno diritto di richiedere il pagamento dell’IMU per almeno una delle unità.
Il contribuente non potrà invocare la residenza effettiva o l’uso unitario dell’immobile per evitare l’imposta. È quindi importante verificare la posizione catastale del proprio immobile, soprattutto nei casi di acquisto o ristrutturazione di due appartamenti contigui.
Conclusione: attenzione ai dettagli catastali
La normativa IMU 2025 conferma l’importanza di una corretta gestione catastale.
Per evitare accertamenti e sanzioni, i proprietari di immobili contigui devono verificare se le unità siano effettivamente accatastate come una sola abitazione. In caso contrario, è consigliabile procedere alla fusione catastale quanto prima.
Una piccola formalità che può fare la differenza tra esenzione totale e pagamento dell’imposta.