Rottamazione quater quinquies 2026: guida completa e scadenze
Cartelle Esattoriali, Fisco - 20 Apr 2026
Aggiornato il 9 luglio 2026 — La fase della domanda è chiusa. Le comunicazioni AdER sono disponibili dal 23 giugno. Ora la scadenza che conta è quella del 31 luglio: prima rata Quinquies senza alcuna tolleranza.
La gestione della rottamazione quater quinquies 2026 è arrivata al momento più delicato dell’anno: il 31 luglio 2026, tra tre settimane, scadono contemporaneamente la rata in corso della Quater e la prima rata (o il saldo unico) della Quinquies per chi ha aderito entro il 30 aprile. Le due misure convivono nel sistema della riscossione con regole molto diverse tra loro, ed è fondamentale non confonderle: un errore di calendario sulla Quinquies, a differenza della Quater, non ammette alcun margine di tolleranza.
Se hai aderito alla Quinquies e vuoi prima capire come leggere la comunicazione ricevuta da AdER — codici di esito, importi, moduli di pagamento — trovi tutto nella nostra guida al riepilogo pagamenti rottamazione quinquies. Se invece temi che ad agosto tutto si fermi e tu possa “guadagnare tempo”, va chiarito subito: la tregua fiscale estiva non riguarda le rate della rottamazione, che restano scadenze fisse.
Le differenze tra rottamazione quater e quinquies nel 2026
Sebbene l’obiettivo finale sia il medesimo — ovvero lo stralcio delle sanzioni e degli interessi — la rottamazione quater quinquies 2026 si poggia su pilastri normativi differenti. La Quater (Legge 197/2022) è una misura ormai consolidata che beneficia della cosiddetta “tolleranza dei cinque giorni” per ogni singola rata. Al contrario, la Quinquies (Legge 199/2025) nasce con un intento di maggiore rigore: non è prevista alcuna tolleranza temporale sulle rate intermedie, rendendo ogni scadenza del calendario un termine perentorio per il mantenimento dei benefici.
Un altro elemento di distinzione riguarda il numero di rate e la durata del piano. Se la Quater prevedeva un massimo di 18 rate in 5 anni, la Quinquies estende il piano di ammortamento fino a 54 rate bimestrali spalmate su 9 anni. Questa estensione è pensata per favorire la sostenibilità del debito, a fronte però di un tasso di interesse di dilazione fissato al 3% annuo che decorre dal 1° agosto 2026.
Il 31 luglio 2026: dove siamo adesso
La domanda di adesione alla Quinquies si è chiusa il 30 aprile 2026. Da allora AdER ha lavorato le pratiche e, dal 23 giugno 2026, ha reso disponibili le Comunicazioni delle somme dovute nell’area riservata dei contribuenti che hanno aderito. Chi ha ricevuto una comunicazione con importo da pagare (codici AT o AP) deve ora rispettare il calendario dei versamenti — e la prima scadenza, per tutti, è il 31 luglio 2026.
| Data | Misura Quater | Misura Quinquies | Tolleranza ammessa |
|---|---|---|---|
| 30 aprile (passata) | — | Termine invio domanda | — |
| 23 giugno (passata) | — | Comunicazioni disponibili in area riservata | — |
| 31 luglio 📌 tra 3 settimane | Scadenza rata in corso | Prima rata / unica soluzione | 5gg solo su Quater e su saldo unico Quinquies |
| 30 settembre | — | Scadenza seconda rata | Nessuna |
Chi può aderire alla Quinquies e il divieto di passaggio
L’accesso alla nuova definizione agevolata non è indiscriminato. Possono aderire i contribuenti con debiti affidati all’Agente della Riscossione dal 2000 al 2023, inclusi coloro che sono risultati decaduti dalle precedenti rottamazioni entro il 30 settembre 2025. Al contrario, la normativa (Comma 99 L. 199/2025) vieta espressamente il passaggio volontario dalla Quater alla Quinquies per quei debiti che risultavano regolarmente pagati alla data di settembre 2025. Questa norma impedisce di “trasferire” un vecchio piano in uno nuovo per allungare artificiosamente la rateizzazione.
Inoltre, sono esclusi dal perimetro della rottamazione quater quinquies 2026 i carichi relativi a somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato, i crediti derivanti da condanne della Corte dei Conti e le multe comminate per sentenze penali. Per le violazioni del Codice della Strada, la sanatoria agisce esclusivamente sugli interessi, mentre la sanzione originaria rimane dovuta per intero.
Regole di decadenza: il rischio del ritardo di un solo giorno
La decadenza dalla rottamazione quater quinquies 2026 comporta conseguenze gravissime: il ripristino immediato di sanzioni e interessi originari e l’impossibilità di rateizzare nuovamente il debito residuo. Per la Quinquies, il legislatore ha stabilito che la decadenza scatta in tre casi precisi: mancato pagamento della prima rata (o del saldo unico), mancato pagamento dell’ultima rata, oppure omesso versamento di due rate anche non consecutive del piano.
È vitale ricordare che il termine del 31 luglio per la prima rata della Quinquies non ammette la tolleranza di 5 giorni se hai scelto il pagamento rateale — la tolleranza si applica solo al saldo in un’unica soluzione e all’ultima rata del piano. Per la Quater si può invece ancora contare sui 5 giorni di tolleranza (pagando entro il 5 agosto) su ogni rata.
| Voce di Costo | Cosa si paga | Cosa viene stralciato |
|---|---|---|
| Capitale e spese notifica | 100% dell’importo dovuto | Nessuno stralcio |
| Sanzioni amministrative | 0 euro | Stralcio integrale |
| Interessi di mora | 0 euro | Stralcio integrale |
La proroga per Calabria, Sicilia e Sardegna: attenzione, non è automatica
Il DL Maltempo n. 25/2026 (convertito nella Legge n. 59/2026) ha previsto una proroga di tre mesi delle scadenze della Quinquies per i soggetti colpiti dagli eventi meteorologici di gennaio 2026 in Calabria, Sicilia e Sardegna: domanda entro il 31 luglio (anziché 30 aprile), comunicazione AdER entro il 30 settembre (anziché 30 giugno), prima rata entro il 31 ottobre (anziché 31 luglio).
Attenzione però: questa proroga non è automatica e non si applica a chiunque risieda in una di queste tre regioni. Per beneficiarne, alla data del 18 gennaio 2026 il contribuente doveva avere residenza o sede legale/operativa in un immobile danneggiato e dichiarato inagibile, con un provvedimento di sgombero già emesso (o quantomeno richiesto entro i termini). I beneficiari effettivi vengono individuati puntualmente con un’ordinanza della Protezione Civile, su proposta dei presidenti delle tre Regioni — non basta abitare nel comune colpito dal maltempo. Se non rientri con certezza in questi requisiti specifici, non dare per scontata la proroga: verifica la tua posizione con un CAF prima di considerare valido il termine del 31 ottobre invece del 31 luglio ordinario.
Checklist documenti necessari per la domanda AdER
Anche se la finestra ordinaria per presentare nuove domande si è chiusa il 30 aprile, questi documenti restano utili per chi deve verificare la propria posizione, gestire la comunicazione ricevuta o valutare un’eventuale domanda nella finestra prorogata per le zone del maltempo:
- SPID, CIE o CNS: Indispensabili per accedere all’area riservata e visualizzare i debiti definibili automaticamente dal sistema.
- Estratto di Ruolo aggiornato: Necessario per verificare i codici delle cartelle e distinguere tra carichi definibili e quelli esclusi.
- Documento di identità: Richiesto se si opta per la procedura in area pubblica senza credenziali digitali.
- Codici tributo: Utili per incrociare i dati con i versamenti già effettuati in precedenza.
Sezione CAF Informa: assistenza tecnica per la rottamazione
Affrontare la rottamazione quater quinquies 2026 in questa fase richiede soprattutto attenzione al calendario dei pagamenti e alla lettura corretta della comunicazione ricevuta. I nostri esperti sono a disposizione per verificare la tua posizione ed evitare errori nella selezione delle cartelle o nei pagamenti che potrebbero esporti a decadenza.
Per una panoramica completa sulla gestione dei debiti, consulta il nostro hub dedicato alla Rottamazione 2026 e la guida al riepilogo pagamenti e codici di esito. Se stai preparando anche la dichiarazione dei redditi, leggi come influisce il debito sul 730 Precompilato 2026. Inoltre, ti ricordiamo che la regolarità fiscale è fondamentale per il rilascio dell’ISEE 2026.
FAQ: Approfondimento Rottamazione Quater Quinquies 2026
Posso rottamare solo una parte di una cartella esattoriale?
Sì, la normativa consente la definizione agevolata parziale. Se una cartella contiene più carichi (ad esempio IRPEF e multe stradali), puoi scegliere di rottamare solo i carichi tributari e lasciare fuori quelli amministrativi, o viceversa.
Cosa succede se ho già un pignoramento dello stipendio attivo?
Con la presentazione della domanda di adesione, le procedure esecutive si sospendono. Tuttavia, le somme già incassate dall’Agente della Riscossione prima della domanda non vengono restituite. Il pignoramento si blocca per le rate future una volta che l’istanza è accolta.
Esiste un importo minimo per le rate della Quinquies?
Sì, l’importo minimo di ogni rata è fissato in 100 euro, salvo che il debito residuo sia inferiore. Questo limite serve a garantire l’efficienza amministrativa del piano di rientro distribuito sui 9 anni previsti dalla legge.
La rottamazione quinquies copre anche i debiti del 2024?
No. Il perimetro temporale è tassativo: sono inclusi solo i carichi affidati all’AdER fino al 31 dicembre 2023. I debiti nati o affidati nel 2024 e 2025 restano soggetti alle procedure di riscossione ordinaria o alle rateizzazioni ordinarie senza stralcio di sanzioni.
La proroga del decreto Maltempo vale per tutti i residenti in Calabria, Sicilia e Sardegna?
No. Vale solo per chi, alla data del 18 gennaio 2026, aveva residenza o sede in un immobile danneggiato e dichiarato inagibile con provvedimento di sgombero, ed è individuato tramite ordinanza della Protezione Civile. Non è sufficiente risiedere in una delle tre regioni o in un comune colpito dal maltempo.
Cosa rischio se non confermo il link nella procedura senza SPID?
Se utilizzi l’area pubblica, riceverai un’email con un link di attivazione. Se non clicchi sul link entro 72 ore, la domanda decade automaticamente e dovrai ricominciare la procedura da capo. Assicurati di controllare anche la cartella Spam.