Scadenze fiscali agosto 2026: F24, proroga di Ferragosto e chi paga cosa

Scadenze fiscali - 29 Lug 2026

Pubblicato il 29 luglio 2026

⏰ Nota: tra il 1° e il 20 agosto 2026 gli adempimenti F24 sono sospesi: tutto confluisce al 20 agosto, ma non allo stesso modo per tutti.

Il 20 agosto 2026 è la data che conta davvero: vi confluiscono tutti gli adempimenti e i versamenti F24 ordinariamente previsti dal 1° al 20 agosto, come stabilisce lo scadenzario ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. Chi ha rinviato saldo e primo acconto delle imposte dal 20 luglio, però, dovrà applicare una maggiorazione dello 0,80%, il doppio rispetto agli anni scorsi, introdotta dal decreto-legge 22 maggio 2026, n. 89 e confermata dalla legge di conversione 25 giugno 2026, n. 113.

Scadenze fiscali agosto 2026: tre sospensioni diverse, non una sola

Il termine “pausa fiscale di agosto” nasconde in realtà tre meccanismi distinti, che riguardano platee diverse e non si sovrappongono automaticamente. Confonderli è l’errore più comune: un contribuente può avere ancora tempo per rispondere a un controllo, ma aver già perso la sospensione sui versamenti F24.

Le tre sospensioni di agosto 2026 a confronto
Sospensione Periodo Cosa copre
Versamenti F24 1°-20 agosto IVA, ritenute, contributi, rate rateizzate
Comunicazioni con l’Agenzia 1 agosto – 4 settembre Risposte a controlli e inviti
Termini processuali tributari 1°-31 agosto Ricorsi e appelli in contenzioso

Il 20 agosto 2026: chi deve pagare e con quale maggiorazione

Nella giornata del 20 agosto confluiscono versamenti di natura molto diversa tra loro. Vi rientrano l’IVA mensile di luglio, le ritenute d’acconto, i contributi INPS dei dipendenti e della Gestione Separata, la seconda rata della quota fissa INPS per artigiani e commercianti, il contributo ENASARCO del secondo trimestre e la sesta rata del saldo IVA 2025 per chi ha scelto la rateazione lunga. A questi si aggiunge la coda dei versamenti da dichiarazione dei redditi per i soggetti ISA, forfettari e minimi con ricavi fino a 5.164.569 euro, che potevano già pagare senza maggiorazione entro il 20 luglio: chi ha scelto di rinviare tutto al 20 agosto deve applicare una maggiorazione dello 0,80% sull’importo dovuto, calcolata prima di compilare l’F24.

Perché la maggiorazione è raddoppiata rispetto agli anni scorsi

Fino al 2025, chi sceglieva di versare nei trenta giorni successivi alla scadenza ordinaria pagava una maggiorazione dello 0,40%. Con il decreto-legge n. 89/2026, la stessa finestra di trenta giorni concessa a ISA, forfettari e minimi per la coda dei versamenti dal 20 luglio al 20 agosto comporta invece lo 0,80%: il doppio, senza che questo venga segnalato con chiarezza dalla maggior parte delle guide in circolazione. Su un saldo IRPEF di 3.000 euro, ad esempio, la differenza tra le due percentuali vale 12 euro in più da versare solo per aver scelto il mese di tempo aggiuntivo.

Chi non rientra nella proroga di Ferragosto

La proroga non riguarda automaticamente tutti i titolari di partita IVA, e questo è il punto su cui si concentrano più errori. Il decreto individua una platea precisa: soggetti che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale, contribuenti con cause di esclusione dagli ISA, chi è in regime forfettario o di vantaggio, e i partecipanti a società e associazioni trasparenti, sempre che ricorrano le condizioni previste dalla norma. Per le società di capitali con esercizio coincidente con l’anno solare, la proroga si applica solo se il bilancio è stato approvato nei termini ordinari; chi lo ha approvato oltre tali termini per esigenze particolari segue un calendario diverso, da verificare caso per caso con il proprio commercialista.

Rottamazione e altri adempimenti che restano fuori dalla sospensione

Non tutte le scadenze di fine luglio e inizio agosto beneficiano della pausa estiva. La prima rata della Rottamazione-quinquies, ad esempio, è scaduta il 31 luglio 2026 e non rientra nella sospensione feriale dei termini fiscali, mentre chi ha la Rottamazione-quater o è stato riammesso ha comunque cinque giorni di tolleranza fino al 5 agosto per ragioni proprie di quella disciplina, non legate alla pausa di Ferragosto: i dettagli sono nella guida aggiornata sulle scadenze rottamazione del 31 luglio. Resta fuori dalla sospensione anche l’INTRASTAT relativo a luglio, in scadenza il 25 agosto, perché non si tratta di un adempimento con modello F24.

La critica: una sospensione pensata per pochi, complicata per tutti

Il Ministero dell’Economia difende la proroga come una misura necessaria a fronteggiare il ritardo nel rilascio del software degli ISA 2026, che ha lasciato a professionisti e imprese meno tempo del previsto per calcolare correttamente saldo e acconti. Diversi ordini professionali e associazioni di commercialisti, però, segnalano un effetto collaterale poco raccontato: concentrare su un’unica giornata versamenti di natura completamente diversa — imposte dirette, IVA, contributi previdenziali, ENASARCO — moltiplica il rischio di errori materiali negli studi con molti clienti, proprio nel periodo in cui l’organico è ridotto per le ferie. La richiesta che arriva dal settore è di scaglionare le scadenze anche all’interno della finestra di sospensione, invece di farle collassare tutte sullo stesso giorno.

Esempio pratico: stesso rinvio, costo diverso

Un professionista forfettario deve un saldo 2025 di 2.500 euro. Se paga entro il 20 luglio, versa esattamente 2.500 euro, senza alcuna maggiorazione. Se sceglie di rinviare tutto al 20 agosto, dovrà applicare lo 0,80% sull’intero importo, cioè 20 euro in più, per un totale di 2.520 euro. Un imprenditore non soggetto a ISA che aveva invece già scelto di pagare a fine luglio con la maggiorazione ordinaria dello 0,40% e deve versare una seconda rata, la vede attratta anch’essa al 20 agosto, ma continua ad applicare lo 0,40% concordato all’origine: stesso giorno di versamento, regole di calcolo diverse a seconda di quando è stata presa la decisione di rinviare.

Come organizzarsi prima del 20 agosto

Prima di procedere conviene verificare, voce per voce, quali versamenti rientrano davvero nella sospensione e quali no, perché non tutti gli F24 di agosto sono uguali. Un commercialista o un CAF possono controllare in pochi minuti se la propria attività rientra nella platea ammessa alla proroga ISA, calcolare l’eventuale maggiorazione dello 0,80% prima di compilare il modello, e verificare che il calendario dell’anno in corso, disponibile anche nella guida alle scadenze fiscali di luglio 2026, sia stato aggiornato con le proroghe effettivamente in vigore per il 2026. Per chi ha necessità di rateizzare il versamento del 20 agosto, la proroga si applica soltanto alla prima rata: le successive tornano al calendario ordinario. Chi preferisce un confronto diretto può rivolgersi agli sportelli CAF per verificare la propria posizione prima di procedere al pagamento.

  1. Verifica se la tua attività rientra nella platea ISA/forfettari ammessa alla proroga.
  2. Controlla se hai già pagato entro il 20 luglio senza maggiorazione o se stai rinviando al 20 agosto.
  3. Se rinvii al 20 agosto, calcola la maggiorazione dello 0,80% prima di compilare l’F24.
  4. Distingui la sospensione F24 da quella sulle comunicazioni con l’Agenzia e da quella sui termini processuali: hanno scadenze diverse.
  5. Ricorda che l’INTRASTAT di luglio scade il 25 agosto e non rientra nella sospensione.
  6. Se hai dubbi sulla rottamazione, verifica separatamente le sue scadenze: non seguono la pausa di Ferragosto.

FAQ — Scadenze fiscali agosto 2026

Domande frequenti su F24, proroga Ferragosto e maggiorazioni

Quali versamenti F24 slittano al 20 agosto 2026?
Tutti quelli ordinariamente previsti tra il 1° e il 20 agosto: IVA mensile, ritenute, contributi INPS dipendenti e Gestione Separata, seconda rata artigiani e commercianti, ENASARCO del secondo trimestre.

La maggiorazione per chi paga il 20 agosto è cambiata rispetto agli anni scorsi?
Sì. Per la coda dei versamenti ISA, forfettari e minimi rinviati dal 20 luglio, la maggiorazione è dello 0,80%, il doppio dello 0,40% applicato negli anni precedenti.

Tutti i titolari di partita IVA rientrano nella proroga di Ferragosto?
No. La proroga riguarda una platea definita: soggetti ISA, forfettari, contribuenti con cause di esclusione dagli ISA e partecipanti a società trasparenti, alle condizioni previste dalla norma.

La sospensione dei versamenti F24 vale anche per rispondere ai controlli dell’Agenzia?
No, sono due sospensioni diverse: quella sulle comunicazioni con l’Agenzia delle Entrate copre il periodo dal 1° agosto al 4 settembre, con un perimetro distinto da quello dei versamenti F24.

L’INTRASTAT di luglio rientra nella sospensione di Ferragosto?
No, perché non è un adempimento con modello F24: scade regolarmente il 25 agosto 2026.

La Rottamazione-quinquies rientra nella sospensione estiva?
No, la prima rata scaduta il 31 luglio 2026 segue una disciplina propria e non beneficia della pausa fiscale di agosto.

Posso rateizzare il versamento del 20 agosto con la maggiorazione ridotta su tutte le rate?
No, la proroga con maggiorazione dello 0,80% si applica soltanto alla prima rata; le rate successive seguono il calendario ordinario.

Dove verifico se la mia attività rientra nella platea ammessa alla proroga ISA?
Presso un commercialista o un CAF, controllando l’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale alla propria posizione.